Igor Volley, una vittoria per iniziare a ingranare. Ora la prova Scandicci cerca le prime conferme

Dopo un avvio zoppicante nelle prime tre giornate, contro la Omag Mt Consolini Volley 1907 serviva una vittoria netta, che potesse scacciare qualche fantasma e riaccendere un po’ gli animi. E la risposta della Igor Volley Novara è arrivata: 3-0 davanti al pubblico del Pala Igor e primi tre punti della stagione, che permettono di accorciare sulle posizioni nobili della classifica di Serie A1.

Ma la strada da percorrere, in casa Novara, è ancora lunga. Perché se è pur vero che questi punti hanno un valore importante per il morale, resta però il fatto che, per rostere ambizioni stagionali, Novara parte da aspettative diverse rispetto a San Giovanni in Marignano. Una vittoria importante, dunque, ma che da sola non basta a sciogliere i dubbi emersi nelle prime giornate. E questo senza voler togliere nulla alle zie di coach Bellano, che in questa quarta giornata hanno offerto un’ottima prestazione.

Qualche passo in avanti si è visto, soprattutto nell’ultimo parziale di gara, in cui la Igor, approfittando delle difficoltà delle avversarie, è riuscita a venire fuori e a imporre il proprio ritmo. Nei primi due set, invece, la squadra di coach Barbolini (complice un po’ di tensione) ha faticato a brillare, facendo sì vedere buone cose ma confermando, comunque, qualche difficoltà.

Il parere dei tifosi novaresi

Un sondaggio tra i tifosi biancazzurri nel prepartita ha confermato le impressioni che si hanno dopo le prime tre settimane di Serie A1: serpeggia un po’ di delusione, non solo per i risultati (con i supporters che sottolineano come una sconfitta contro Milano «Ci poteva stare»), ma soprattutto per la condizione atletica, da diversi giudicata non ancora all’altezza, e per le difficoltà nel giocare in maniera fluida.

Anche contro San Giovanni in Marignano si è visto qualche pasticcio, soprattutto in fase difensiva, poi ininfluente ai fini del risultato. Il lato positivo, però, è che la squadra e il coach non si nascondono, come confermato da Kaja Grobelna nel post partita contro la Consolini. C’è la voglia di migliorare, di continuare a crescere, e di trovare l’amalgama giusta tra le tante giocatrici che sono arrivate nel corso dell’ultima sessione di volleymercato.

La vittoria ha dato un po’ più di fiducia ai tifosi, senza però dissipare del tutto le perplessità emerse nelle prime giornate. Sui social si tira un sospiro di sollievo, pur evidenziando che servirà alzare l’asticella per competere ad alti livelli.

Pareri discordanti, invece, sulle potenzialità di questa squadra: c’è chi la giudica inferiore rispetto a quella allestita lo scorso anno, mentre altri ritengono che queste quattordici ragazze possano fare bene, soprattutto sotto la guida di un tecnico che in passato ha fatto tanto per Novara. È sicuramente presto per esprimersi su questo: quattro partite non sono sufficienti per capire quale sarà l’andazzo della stagione. Forse, per avere un’idea più definita, servirà aspettare il prossimo impegno in campionato, un test importante per capire i passi avanti fatti dopo Milano: la trasferta del Pala BigMat contro la Savino Del Bene Scandicci.

A Scandicci una prova di maturità

A Firenze sarà importante dare le prime risposte concrete, dopo una sconfitta, all’Opiquad Arena di Monza, in cui Novara «Non è mai riuscita a entrare in partita», sottolineano alcuni tifosi. Una sfida che, ovviamente, nasconde non poche insidie: se da un lato la Numia Vero Volley Milano ha cambiato pochissimo rispetto allo scorso anno, potendo contare su un roster abbondantemente rodato, dall’altro Scandicci sta cercando di risalire la china dopo un brutto avvio di campionato.

Igor Volley e Savino Del Bene sono al momento separate da due punti in classifica: 6 per Novara, 8 per Scandicci. Anche per questo vincere al Pala BigMat sarebbe importante, perché permetterebbe alle zanzare di ridurre il gap su una delle squadre che, al pari di Novara, sta cercando di risalire la graduatoria. Il precedente di stagione della Courmayeur Cup, in cui la Igor si impose per 3-1, fa sicuramente ben sperare. Ma sappiamo che il campionato, rispetto a un torneo amichevole, per quanto prestigioso, è tutt’altra cosa.

Ma a prescindere dai conti in classifica, forse, quello che più conta in questo momento è vedere le prime risposte sul campo. Bonifacio e compagne avranno una settimana di tempo per studiare il piano partita e per continuare a costruire, mattone dopo mattone, le fondamenta per il prosieguo del campionato. E non resta allora che attendere per vedere i risultati di questo lavoro.

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