TUTTI GLI ARTICOLI

Il crudele destino del novarese ateo

Quando un parigino sta per atterrare ad Orly o al Charles De Gaulle, occhieggiando dal finestrino la vede subito, la “Dame de Fer”, sempre lì,

Una mano (anzi una zampa) per Nico

Una mano (anzi una zampa) per Nico. L’appello arriva dalla Lida Novara, che nei giorni scorsi è intervenuta salvando la vita di questo bellissimo esemplare

“San Gaudenzio è qui”: aperto lo scurolo

“San Gaudenzio è qui”. Una vecchia esclamazione pronunciata dai pellegrini è indirettamente risuonata ancora una volta sotto la volta del tempio tibaldiano nel pomeriggio di

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Il crudele destino del novarese ateo

Quando un parigino sta per atterrare ad Orly o al Charles De Gaulle, occhieggiando dal finestrino la vede subito, la “Dame de Fer”, sempre lì, piantata sulla città, elegante e salda. Così come, quando un romano cammina lungo i Fori Imperiali e vede spuntare il Colosseo, è fiero di quello

Conoscere la cultura del posto? «L’ho fatto con un click»

Per 720 giorni, ogni giorno ha “inseguito” un soggetto da fotografare. E lo ha fatto con passione e professionalità, ricevendo in cambio la possibilità di conoscere la cultural del territorio. E’ stato questo il senso del progetto fotografico “365” ideato e realizzato da Luis Huayhuas, 36 enne originario del Perù,

Una mano (anzi una zampa) per Nico

Una mano (anzi una zampa) per Nico. L’appello arriva dalla Lida Novara, che nei giorni scorsi è intervenuta salvando la vita di questo bellissimo esemplare di dobermann. Quella che stiamo per raccontare non è una storia di maltrattamento (tutt’altro, come si capirà fra qualche riga), ma il cane se l’è

Borgomanerese a processo per spaccio e rapina

«Lo conosco da una ventina di anni, eravamo amici ma adesso è un po’ di tempo che non lo vedo. Facevo uso di stupefacenti ma non li ho mai comprati da lui». Aveva esordito così, davanti ai giudici, un quarantenne residente nel novarese, testimone al processo nei confronti di un

Libertas Nuoto, ricco bottino al trofeo nazionale di Genova

Novara brillante in quel di Genova. Sono cinque gli atleti della Libertas Nuoto Novara che domenica 19 gennaio a Genova sono saliti sul podio del trofeo nazionale Aragno. Il campionato italiano Andrea Zanellini, classe 2005, è arrivato primo nei 200 sl, con record sociale e un tempo migliore rispetto a

«Capiterà di perdere? Certo, conterà tantissimo la reazione»

Andata riscattata e infilata la 12esima in fila. Nuovo successo per il Bc Trecate nel campionato di serie C Gold, che nella prima giornata di ritorno batte in casa Crocetta Torino 76-69. Un riscatto importante, soprattutto perché all’andata, gara d’esordio, i trecatesi mentalmente non erano nemmeno scesi in campo. Un

“San Gaudenzio è qui”: aperto lo scurolo

“San Gaudenzio è qui”. Una vecchia esclamazione pronunciata dai pellegrini è indirettamente risuonata ancora una volta sotto la volta del tempio tibaldiano nel pomeriggio di oggi, martedì 21 gennaio, prima dell’apertura dello Scurolo, evento che dà ufficialmente il via all’Ottavario della Patronale. Ripercorrendo una tradizione del passato, un gruppo di

Museo Antonelliano aperto: così si scoprono i tesori novaresi

Ha aperto nel pomeriggio di oggi, vigilia di San Gaudenzio nella Saletta “Moroni” del complesso basilicale, il Museo Antonelliano. L’iniziativa, fortemente voluta dal nuovo consiglio della Fabbrica Lapidea in collaborazione con il Liceo Scientifico del convitto Nazionale “Carlo Alberto” e grazie a un contributo della Fondazione Comunità del Novarese, propone

Cardiologia, operazione d’avanguardia a una paziente

«In un mondo di innovazioni tecnologiche in cardiologia, volte sempre più alla sicurezza e alla minore invasività per il paziente, l’utilizzo dei sistemi di assistenza cardiaca consente, con il minimo di traumatismo e il massimo di protezione, di assistere in maniera adeguata i pazienti a più alto rischio sottoposti ad

Arona, insulti e minacce al medico che si barrica in ambulatorio

Ancora un’aggressione ai danni di un medico in servizio alla ex guardia medica. E’ accaduto il 15 gennaio quando una dottoressa in servizio ad Arona è stata oggetto di un’aggressione “verbale”, da parte di un utente, che non  è sfociata in un’aggressione fisica solo perché il medico si è barricata