Inizia in salita il campionato del Novara che esce sconfitto dallo stadio “Mocagatta” di Alessandria contro la giovanissima Juventus Next Gen. L’autorete del difensore Lorenzini dopo neppure un quarto d’ora viene pagata a caro prezzo dagli azzurri, che non trovano più la forza di rimediare. Le assenze del centrocampista Di Cosmo (influenzato) ma in uscita, dei difensori Khailoti e Scarpetta, della punta Da Graca (infortunati), dell’esterno Valdesi (squalificato), oltre all’ultimo arrivato l’attaccante Diego Zuppel (23 anni) in prestito dal Guidonia, hanno limitato le scelte del tecnico Alessandro Birindelli.
Avvio da dimenticare
Novara che è partito col freno a mano tirato, consentendo ai virgulti bianconeri di prendere subito l’iniziativa. Alla fine pur con dieci conclusioni da parte di entrambe le squadre, il possesso palla è stato di oltre due terzi per la Juventus, che ha corso un pericolo in chiusura del primo tempo quando Basso dopo aver spinto alle spalle il figlio d’arte Montero, ha rubato palla al difensore e insacca con una destro potente sul secondo palo il portierino Riccardo Radu (classe 2007). Gol annullato dall’arbitro, fischiatissimo dai tifosi azzurri al seguito. Anche nell’assalto finale quando il Novara ha chiesto inutilmente un rigore per l’uscita alta del portiere su un giocatore del Novara.
Harakiri Lorenzini
Nel primo tempo in avvio un tentativo per parte: Basso dal limite non inquadra lo specchio della porta, il sinistro di Licina termina a lato sul primo palo. Il gol spezza l’equilibrio, corner a giro di Pagnucco, pallone in area piccola con Lorenzini che manca il rinvio di testa, mischia, la sfera dopo una carambola finisce addosso a Lorenzini che fa harakiri.
La reazione del Novara è affidata al generoso Ledonne, ex di turno, che di destro dal limite calcia sulla parte superiore della traversa. Una indecisione difensiva di Zambataro potrebbe portare al raddoppio della Juventus Next Gen, decisivo Boseggia che sventa. La prima frazione va in archivio con la rete annullata a Basso e il colpo di testa alto dell’avanzato difensore Moretti su azione da calcio d’angolo.
Ledonne troppo solo
La ripresa con molti cambi, subito fuori l’ammonito Corradi nei bianconeri che cercano il gol col difensore Pagnucco, dimostrando ancora una volta un miglior approccio al match. Novamente decisivo Boseggia sul centro rasoterra dalla destra di Savio per l’accorrente Konaté.
Il tecnico del Novara Birindelli prova a scuotere i suoi uomini inserendo forze fresche, ma il risultato non cambia.
Non portano dividendi i tentativi di Moretti, Lanini, Arboscello e la rasoiata dal limite di Romano in pieno recupero, pochi istanti dopo che il più giovane in campo Destiny Elimoghale (classe 2009) in contropiede solo davanti a Boseggia calciasse a lato sul secondo palo il pallone del 2-0, che sarebbe stato una punizione troppo severa per il Novara.
Ora il mercato
Una sconfitta che deve far meditare, uno stop che oltre ad evidenziare le difficoltà offensive ha fatto riemergere (in parte) i limiti congeniti dello scorso campionato. Un Novara della serie “voglio ma non posso”.
Alla chiusura del mercato mancano ancora diversi giorni, servono innesti, ma soprattutto urgono delle uscite per alcuni giocatori, mentalmente “scarichi”, per i quali il ciclo col Novara è giunto ai titoli di coda. Proseguire con questi elementi diventa arduo, indipendentemente da chi siede in panchina, alimentare sogni di grandezza.
Il posticipo di lunedì sera 31 agosto al “Piola” contro la matricola Folgore Caratese del vulcanico presidente Michele Criscitiello, proprietario e direttore di Sportitalia, è già un match da non fallire, per evitare di ripetere le partenze ad handicap degli ultimi due campionati, nei quali il Novara non ha centro l’obiettivo dei playoff, chiudendo all’undicesimo e tredicesimo posto.
JUVENTUS NEXT GEN-NOVARA 1-0
JUVE NEXT GEN (4-3-3): Radu 6; Montero 6.5, Savio 6.5, Corradi 6 (1’ st Verde 6), Pagnucco 6.5; Owusu 6.5, Mazur 6.5, Macca 6.5; Licina 6 (25’ st Grelaud 6), Konaté 6 (38’ st Durmisi ng), Oboavwoduo 6 (25’ st Elimoghale 6). A disp. Fuscaldo, Cat Berro, Rizzo, Amaradio, Guerra, Brugarello, Ripani, Leone. All. Brambilla 6.5
NOVARA (3-4-2-1): Boseggia 6.5; Moretti 6, Miceli 6, Lorenzini 5.5; Lartey 5 (19’ st D’Alessio 5.5), Collodel 5.5 (33’ st Romano ng), Ranieri 5 (33’ st Arboscello ng), Zambataro 5; Dell’Erba 5.5 (19’ st Lanini 5), Basso 5.5; Ledonne 6 (43’ st Nichetti ng). A disp. Anfossi, Cannavaro, Canneti, De Nicolo, Citi. All. Birindelli 6
ARBITRO: Acquafredda di Molfetta 5.5
MARCATORE: pt 12’ autorete di Lorenzini.
NOTE: guiornata soleggiata. Spettatori 350 con rappresentanza novarese. ammoniti: Basso, Corradi, Dell’Erba, Owusu, Birindelli, Arboscello. Recupero: pt 1’, st 9’
SERIE C GIRONE A
RISULTATI (1ª giornata): Alcione-Renate 3-1; Union Brescia-Carpi 3-1; Cittadella-Pergolettese 2-0; Juventus Next Gen-Novara 1-0; Ospitaletto-Lumezzane 2-0; ore 21: Giana-Albinoleffe, Lecco-Arzignano; domenica 23/8/ore 18: Pro Vercelli-Desenzano; ore 21: Trento-Treviso; lunedì 24/8/ore 21: Folgore Caratese-Dolomiti Bellunesi.
CLASSIFICA: Alcione, Union Brescia, Cittadella, Ospitaletto, Juventus Next Gen 3; Giana, Albinoleffe, Lecco, Arzignano, Pro Vercelli, Desenzano, Treviso, Folgore Caratese, Dolomiti Bellunesi, Renate, Carpi, Pergolettese, Lumezzane, Novara 0.
PROSSIMO TURNO (2ª giornata) domenica 30/8/ore 18: Arzignano-Pro Vercelli, Carpi-Juventus Next Gen, Dolomiti Bellunesi-Alcione; ore 21: Lumezzane-Giana, Pergolettese-Union Brescia; lunedì 31/8/ore 20.30: Novara-Folgore Caratese, Albinoleffe-Ospitaletto, Desenzano-Trento, Renate-Cittadella, Treviso-Lecco.








