Sono state pubblicate dalla Regione Piemonte le graduatorie definitive del Voucher scuola per l’anno scolastico 2026/2027. I nuovi elenchi permettono ora di conoscere anche la distribuzione territoriale dei contributi: in provincia di Novara sono 6.837 le domande ammesse e finanziate per il Voucher B, destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico e strumenti tecnologici, alle attività previste dall’offerta formativa e alle spese per il trasporto scolastico.
Per la prima volta dalla nascita della misura, la Regione finanzia il 100% delle domande risultate ammissibili per il Voucher B. In tutto il Piemonte i beneficiari sono 76.536, oltre 28 mila in più rispetto allo scorso anno, quando erano stati circa 48 mila.
I dati definitivi contenuti nelle graduatorie ritoccano leggermente quelli annunciati nei giorni scorsi: i beneficiari del Voucher B erano stati indicati inizialmente in 76.534, due in meno rispetto al numero ora pubblicato.
La soglia Isee sale da 8.200 a 15.748 euro
A consentire l’allargamento della platea non è stato soltanto l’incremento delle risorse disponibili, ma anche la revisione dei criteri di assegnazione. La copertura effettiva del Voucher B arriva quest’anno fino a un Isee di 15.748,78 euro, contro gli appena 8.200 euro circa raggiunti nell’anno scolastico precedente.
Il nuovo sistema ha quindi permesso di superare il meccanismo che negli anni passati lasciava migliaia di famiglie formalmente ammesse in graduatoria, ma prive del contributo a causa dell’esaurimento dei fondi. Per il 2026/2027, invece, tutte le richieste risultate ammissibili saranno finanziate.
La disponibilità complessiva per il Voucher B è pari a circa 15,5 milioni di euro. Come già emerso al momento dell’annuncio, l’importo non è costituito interamente da nuovi fondi: rispetto ai 13,92 milioni inizialmente previsti per l’intera misura, la Regione ha recuperato ulteriori risorse anche attraverso economie e somme non utilizzate nell’anno scolastico precedente.
Voucher A, 421 beneficiari nel Novarese
Per il Voucher A, riservato alle spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, sono invece 3.702 le domande finanziate in Piemonte, per un investimento complessivo di 4.982.950 euro. La prima assegnazione consente di raggiungere le famiglie con un Isee fino a 22.876,38 euro.
In provincia di Novara le domande ammesse e finanziate sono 421, un dato che colloca il territorio novarese al secondo posto in Piemonte per numero di Voucher A assegnati.
Restano però ancora 1.434 domande ammesse ma non finanziate. La Regione ha annunciato che nei prossimi mesi lavorerà per individuare economie e ulteriori disponibilità di bilancio, con l’obiettivo di far scorrere la graduatoria, come già avvenuto nello scorso anno scolastico.
«Più di 28 mila famiglie sostenute rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, il 100% delle domande ammesse al Voucher B finanziate – dichiara l’assessora regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni –. I nuovi criteri hanno funzionato: lo scorso anno riuscivamo ad arrivare fino a circa 8.200 euro di Isee, oggi raggiungiamo i 15.748 euro».
«Sul Voucher A l’impegno è altrettanto chiaro – aggiunge –: la graduatoria di agosto non è mai un punto di arrivo. Come già fatto lo scorso anno, lavoreremo nei prossimi mesi per recuperare ulteriori risorse e scorrerla il più possibile».
Il contributo arriva sullo smartphone
Da quest’anno cambia anche il sistema di erogazione. Il servizio, affidato tramite gara pubblica, è gestito da Cirfood in collaborazione con Valyouness.
I beneficiari riceveranno una mail tra il 31 agosto e il 4 settembre con le credenziali per accedere alla piattaforma Valyouness Flex, dove saranno indicati l’importo riconosciuto, l’attivazione del voucher e le istruzioni per utilizzarlo.
Il contributo non sarà più caricato sulla tessera sanitaria, ma sarà spendibile attraverso lo smartphone: il Voucher A presso la scuola paritaria frequentata dallo studente, il Voucher B negli esercizi commerciali convenzionati. L’elenco aggiornato dei punti vendita sarà disponibile sulla piattaforma.
Le graduatorie, nelle quali i beneficiari sono identificati esclusivamente attraverso il numero della domanda, sono consultabili sulla pagina dedicata della Regione Piemonte.







