Prima di incontrarsi tra i banchi, si sono conosciuti raccogliendo i rifiuti abbandonati. È cominciato così il percorso alle superiori di 62 ragazzi e ragazze dell’Istituto tecnico economico Mossotti di Novara, protagonisti la scorsa settimana di due mattinate di pulizia con i volontari di Novara Green, a San Nazzaro della Costa e nelle aree intorno alla scuola.
L’iniziativa ha preceduto l’avvio delle lezioni di lunedì 14 settembre ed è stata inserita nel progetto di accoglienza dedicato agli studenti delle classi prime: un’occasione per familiarizzare con i futuri compagni e riflettere sulla cura degli spazi comuni.
«Abbiamo scelto questa attività con Novara Green come parte di un progetto più ampio di inserimento a scuola degli studenti di prima – spiega il professor Bruno Bolzani, responsabile del progetto al Mossotti –. Oltre ad attività di potenziamento delle competenze base in italiano e matematica, abbiamo pensato di organizzare anche dei momenti informali insieme, in modo da poter iniziare con il piede giusto un momento così delicato come l’anno nuovo in una scuola nuova».
Tutti gli iscritti alle prime hanno sostenuto un test d’ingresso, attraverso il quale l’istituto ha individuato un gruppo di circa 80 studenti da coinvolgere nel percorso, che comprende attività di socialità e ricreative, anche a sfondo sociale. Alle due mattinate con Novara Green hanno partecipato in 62.
«In questo percorso di cinque anni che vivremo tutti insieme, in cui cresceremo tutti insieme, ci piace poter riflettere con studenti e studentesse anche su altre tematiche che riguardano la vita e l’educazione integrale dei ragazzi – aggiunge Bolzani –. Ringraziamo Novara Green per la collaborazione, che è stata un modo per far riflettere gli studenti su come la convivenza civile passi anche attraverso la sostenibilità ambientale».
Durante l’attività, i partecipanti hanno risposto anche a un breve questionario sulle proprie abitudini. Le risposte mostrano una maggiore attenzione ai comportamenti sostenibili in casa rispetto a scuola e negli altri spazi frequentati: circa il 90% dichiara di fare la raccolta differenziata in famiglia, mentre a scuola la percentuale scende all’82%.
L’87% afferma di spegnere la luce uscendo da una stanza e di chiudere l’acqua mentre si lava i denti. Il 70% dichiara di prestare attenzione a non gettare a terra carta o altri rifiuti, mentre soltanto il 25% utilizza la borraccia al posto delle bottigliette di plastica a scuola e fuori casa. Dati riferiti al gruppo coinvolto, che offrono uno spunto per lavorare sulla continuità delle buone abitudini anche fuori dall’ambiente domestico.
«Genitori e insegnanti fanno un lavoro educativo importantissimo, ma ci sono ambiti in cui l’esperienza diretta, per esempio raccogliere mozziconi e spazzatura abbandonata in giro, può agire e integrare in modo efficace qualunque saggio insegnamento», commenta il presidente di Novara Green, Fabrizio Cerri, sottolineando il contributo dei volontari e delle volontarie nelle attività con le scuole.








