Si è conclusa con un accordo la procedura di licenziamento collettivo avviata da Kering, la società francese che a Novara gestisce lo stabilimento Alexander McQueen di via Visconti. L’intesa è stata raggiunta oggi al termine della fase amministrativa del confronto tra azienda e organizzazioni sindacali e arriva dopo l’incontro che si è tenuto tra ministero delle Imprese e del Made in Italy, rappresentanti del Governo, della Regione Piemonte, del Comune di Novara e delle parti sociali.
Un epilogo che giunge a poche settimane dalla mobilitazione del 20 maggio, quando i lavoratori dello stabilimento novarese avevano dato vita a uno sciopero e a un corteo che aveva attraversato la città fino a raggiungere il municipio e la Prefettura. In quell’occasione i rappresentanti sindacali avevano incontrato le istituzioni locali e regionali, ottenendo attestati di solidarietà e l’impegno ad aprire un confronto con il gruppo Kering per ridurre l’impatto sociale del piano annunciato dall’azienda.
Secondo quanto comunicato dai sindacati, l’accordo era già stato approvato all’unanimità dalle assemblee dei lavoratori degli stabilimenti di Scandicci, Parabiago e Novara.
L’elemento centrale dell’intesa riguarda il superamento dei licenziamenti obbligatori: le eventuali uscite avverranno infatti esclusivamente su base volontaria. Per i lavoratori che sceglieranno di aderire è previsto un incentivo economico all’esodo, differenziato in base alla tempistica con cui verrà comunicata la propria adesione al piano.
I dipendenti avranno tempo fino al 4 settembre per manifestare la propria “non opposizione”, vale a dire la disponibilità a lasciare volontariamente l’azienda alle condizioni concordate.
L’accordo prevede inoltre la possibilità, per chi ne farà richiesta, di usufruire di un servizio di outplacement della durata di dodici mesi: si tratta di un percorso di accompagnamento alla ricollocazione professionale che punta a favorire il reinserimento dei lavoratori nel mercato del lavoro attraverso attività di orientamento, formazione e supporto nella ricerca di una nuova occupazione.
«Vogliamo ringraziare tutte le lavoratrici e i lavoratori delle aziende del gruppo Kering e di tutto il territorio di Novara, così come anche la cittadinanza tutta, per il loro sostegno incondizionato, che ci ha portato alla mobilitazione nazionale del 20 maggio – affermano le segreterie territoriali di Filctem Femca Uiltec Cristian Bertuletti, Caterina Viscuso e Maria Luisa Mauceri insieme alle Rsu di McQueen -. La sinergia creatasi intorno ai lavoratori dello stabilimento ha dato forza e visibilità alla nostra azione sindacale, favorendo così il raggiungimento di un accordo basato sull’ unico criterio della non opposizione al licenziamento, quindi sulla volontarietà, e su uscite incentivate. Novara ha risposto con partecipazione e unità di intenti a fianco delle lavoratrici e lavoratori di McQueen, sostenendo in maniera determinante l’azione sindacale. Il risultato ottenuto è frutto anche dell’ impegno e della partecipazione di tutti. Riteniamo indispensabile l’utilizzo degli ammortizzatori sociali nella gestione di questi tipi di procedure e continueremo a batterci perchè vengano utilizzati per salvaguardare i posti di lavoro».







