Oleggio, vendeva droga in cambio di sesso: condannato a 7 anni

Approfittava del fatto che a lui, per la droga, si rivolgevano anche tante ragazzine. All’inizio offriva loro qualche dose, gratuitamente; col passare del tempo, e quando si ripresentavano, se non potevano pagare chiedeva loro di avere dei rapporti intimi. Una squallida storia di droga in cambio di sesso quella per cui un 63enne di Oleggio, P.R., è stato condannato a 7 anni e 2 mesi di reclusione con giudizio abbreviato.

L’uomo era stato intercettato la scorsa estate nell’ambito di una delle tante indagini dei carabinieri sullo spaccio nei boschi novaresi, fra Oleggio e l’Aronese: nel corso dell’attività di monitoraggio è emerso che cedeva dosi di cocaina e marijuana a diversi consumatori e tossici della zona, anche molto giovani. Fra loro diverse ragazze. Con lui era stato indagato un settantottenne di Divignano che si metteva a disposizione per custodire lo stupefacente: la sua posizione è stata stralciata e probabilmente farà la messa alla prova.

Un consumatore dell’Aronese aveva descritto ai carabinieri il modus operandi della coppia: in pratica l’oleggese, che è risultato avere anche un ruolo nello spaccio delle aree boschive di quel territorio, ricattava le vittime consegnando loro droga prima gratuitamente, poi in cambio di rapporti sessuali che avvenivano nell’abitazione del complice, in albergo o anche in macchina. Il settantenne offriva la sua casa di Divignano per le attività dell’amico: quando era scattata la perquisizione dei carabinieri gli erano stati trovati 3 grammi di cocaina e 3 di marijuana.

Fra l’altro, nell’ambito degli accertamenti, è emerso che P.R. vendeva droga o era in contatto anche con consumatori coinvolti o sentiti come testimoni al processo per l’omicidio del pusher marocchino Fadili Charaf, malmenato e accoltellato la notte de 25 luglio 2024 proprio nei boschi in zona Madonnina a Oleggio.

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