
Psicosetta di Cerano, a ottobre si va in Appello contro la prescrizione
Il caso della cosiddetta “psicosetta delle bestie” approda in Corte d’Appello a Torino. In questi giorni è arrivata la comunicazione che fissa per il 1°

Il caso della cosiddetta “psicosetta delle bestie” approda in Corte d’Appello a Torino. In questi giorni è arrivata la comunicazione che fissa per il 1°

Omicidio aggravato premeditato, in concorso: è questa l’accusa che la procura di Novara contesta con la chiusura delle indagini per la sparatoria avvenuta la notte

A cinquant’anni dal sequestro e dall’omicidio di Cristina Mazzotti, la Corte d’Assise di Como ha depositato le motivazioni della sentenza emessa lo scorso 4 febbraio.

«O cambi atteggiamento, oppure ti sbatto fuori casa». Questa solo una delle minacce che alcuni anni fa l’uomo aveva rivolto al ragazzino, figlio della compagna.

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto,

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del

Un nome noto il suo, perché emerso in una più vasta indagine sul fenomeno delle truffe del «Caro nipote» ai danni di anziani raggirati con

Sette anni di carcere. E’ la condanna inflitta dal gup di Novara a G.A., il 24enne di Grignasco arrestato lo scorso 13 ottobre dai carabinieri

Non voleva che uscisse da sola, che imparasse l’italiano, che avesse conoscenze o amicizie. Lui proveniva da una famiglia molto attenta alle usanze del Paese

Il caso della cosiddetta “psicosetta delle bestie” approda in Corte d’Appello a Torino. In questi giorni è arrivata la comunicazione che fissa per il 1° ottobre l’udienza fissata per esaminare i ricorsi presentati dalla procura di Novara e dai difensori delle parti civili contro la sentenza pronunciata nel gennaio dello

Omicidio aggravato premeditato, in concorso: è questa l’accusa che la procura di Novara contesta con la chiusura delle indagini per la sparatoria avvenuta la notte fra il 27 e 28 agosto scorsi vicino alla rotonda di via Pietro Micca nei pressi del sottopasso di via Gnifetti, dove il ventunenne marocchino

A cinquant’anni dal sequestro e dall’omicidio di Cristina Mazzotti, la Corte d’Assise di Como ha depositato le motivazioni della sentenza emessa lo scorso 4 febbraio. Un documento corposo che dalla pagina 204 in avanti affronta la valutazione giuridica delle prove, il peso delle dichiarazioni rese negli anni dagli imputati e

«O cambi atteggiamento, oppure ti sbatto fuori casa». Questa solo una delle minacce che alcuni anni fa l’uomo aveva rivolto al ragazzino, figlio della compagna. Ma non erano mancati insulti e percosse, in una occasione anche con una cintura. La vittima, minorenne, li aveva raccontati in incidente probatorio nel corso

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione dal lavoro irregolare. Sono per lo più cittadini cinesi o nordafricani, nei cui confronti la procura di Novara chiede ora il rinvio a giudizio per

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto, abitudini. E ancora oggi vivo col terrore di incrociarlo». Una testimonianza sofferta, in tribunale, quella di una quarantenne novarese che il 3 dicembre 2023, stanca

Avevano messo a segno una trentina di truffe e furti ai danni di anziani, contattati a domicilio quasi sempre con la scusa di controlli del gas o di altre utenze. Ci sono anche due fratelli novaresi di 50 e 47 anni, V.D. e F.D., ritenuto ai vertici dell’organizzazione, residenti nella

Un nome noto il suo, perché emerso in una più vasta indagine sul fenomeno delle truffe del «Caro nipote» ai danni di anziani raggirati con la scusa del parente in difficoltà economica, fenomeno che veniva gestito da un gruppo che proprio a Novara aveva creato una sorta di polo logistico

Sette anni di carcere. E’ la condanna inflitta dal gup di Novara a G.A., il 24enne di Grignasco arrestato lo scorso 13 ottobre dai carabinieri per aver accoltellato il padre settantaduenne. E’ stato processato con rito abbreviato con l’accusa di tentato omicidio e per lui il pm aveva chiesto 6

Non voleva che uscisse da sola, che imparasse l’italiano, che avesse conoscenze o amicizie. Lui proveniva da una famiglia molto attenta alle usanze del Paese d’origine, poco incline all’occidentalizzazione, e aveva sposato lei perché così avevano voluto i loro genitori: il matrimonio era stato combinato in India. Quindi, quando la