Giudiziaria

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Granozzo, picchia la moglie perché rientra tardi: condannato a 7 mesi

«Ora vado a prendere le forbici e poi ti faccio vedere»: questa una delle frasi che l’uomo, nel corso del violento litigio con la moglie, le aveva detto alzando le mani. Una discussione nata da un motivo banale, quanto meno in un normale contesto famigliare: la donna aveva fatto tardi

Omicidio di via Pietro Micca: 20 anni di carcere con rito abbreviato

Omicidio aggravato, in concorso: è questa l’accusa per cui ieri M.A., 36 anni, ora in carcere, è stato condannato a 20 anni di reclusione al termine del processo con rito abbreviato per la sparatoria avvenuta la notte fra il 27 e 28 agosto dell’anno scorso alla rotonda di via Pietro

Accusava il marito di satanismo e abusi sul figlio: 53enne condannata per maltrattamenti

Lo accusava di far parte di una genia di satanisti e continuava a dirgli che doveva farsi curare. E, ancora più grave, lo definiva spesso «malato pervertito», sostenendo addirittura che abusasse del figlio minore. Anni di vessazioni e accuse ingiuste, sopportate, rivelatesi completamente false. Lui aveva anche tollerato l’avvicinarsi della

Piazza di spaccio all’ex Olcese di Novara: chiesto il processo per 13 abusivi

Fino a poco tempo fa è stato luogo di degrado e di ricovero di molti senzatetto, spesso dediti all’attività di spaccio per sbarcare il lunario. Come è emerso in varie operazioni e blitz delle forze dell’ordine, anzi, l’area ex Olcese alle spalle della stazione di Novara era diventata una vera

Condannato a 18 mesi “lo zio” che spacciava nei boschi di Borgomanero

Tutti lo conoscevano con un soprannome, «lo zio». Veniva contattato al telefono dai consumatori della zona che, dopo aver ordinato qualche dose, andavano nel luogo concordato. Lo spacciatore usciva dalla fitta vegetazione per la consegna, un po’ come avviene in tante piazze di spaccio nei boschi novaresi, da quelli dell’Ovest