ABCDono entra nel cuore dei bambini: 1000 studenti coinvolti in quattro anni. Appuntamento a Broletto

Insegnare ai più piccoli che donare non significa solo aprire il portafoglio, ma regalare tempo, ascolto, relazioni e una parte di sé. Si è chiuso con la conferenza stampa di questa mattina, il quarto anno di ABCDono, il progetto promosso dalla Fondazione Comunità Novarese (FCN) e dedicato agli alunni delle classi quarte delle scuole primarie del territorio.

I numeri testimoniano una crescita costante: in quattro anni la Fondazione, insieme ai suoi partner, è entrata in una cinquantina di classi incontrando oltre 1000 bambini. Solo in questa edizione sono state coinvolte 14 classi (per un totale di circa 300 allievi) dislocate tra Novara, Cameri, Biandrate, Granozzo, Trecate, Galliate, Briona e Fara Novarese.

Piantare semi per il futuro: le voci dei protagonisti

Il percorso, affidato all’associazione CreAttivi – Officina di idee, si sviluppa attraverso sei parole chiave (relazione, gratuità, fiducia, bisogni, comunità, condivisione) esplorate tramite giochi, laboratori e lo speciale “Scrapbook”, un diario di bordo con un racconto inedito di Alessandro Barbaglia e illustrazioni di Valeria Belloro.

«È un’iniziativa cresciuta nel tempo – ha spiegato il presidente di FCN, Davide Maggi – e partecipare nelle aule è un’esperienza unica, perché i bambini sanno restituirci molto. C’è bisogno di investire sulla loro attenzione e sulle relazioni. Le cose che si imparano oggi sono semi che fioriranno domani, creando una consapevolezza fondamentale in una società troppo spesso incentrata sul sé».

Un entusiasmo condiviso dal vicepresidente Roberto Santagostino: «Ci contendiamo il privilegio di andare nelle classi. Ciò che sorprende è vedere come questo progetto porti i bambini, anche nelle realtà più problematiche, a capire che possono donare già da oggi nel loro microcosmo. Mi auguro che uno di quei bambini, un giorno, sia al nostro posto».

Il segreto del successo sta nel clima relazionale libero e accogliente creato dagli educatori. «Il progetto accorcia la distanza tra l’istituzione e la comunità – ha sottolineato Davide Dagosta, presidente di CreAttivi –. Siamo diventati una comunità dentro una comunità più grande». Un concetto ribadito dalla pedagogista Raffaella Pasquale: «I bambini ci portano parti di loro molto profonde. Nelle aule entra tutto il mondo con le sue contraddizioni, come la guerra, e questo ci interroga come adulti. Lavorare con loro è fondamentale per provare a immaginare altri orizzonti».

Contro la povertà educativa: l’arte e gli “ABCDonors”

Il progetto non si regge sui classici “salvadanai di classe”, ma sull’intervento fondamentale degli ABCDonors, una squadra di 14 realtà del territorio che “adottano” i raccoglitori delle classi e finanziano le attività. Una parte dei fondi serve proprio per contrastare la povertà educativa, portando i bambini a vivere esperienze culturali fuori dal proprio quartiere.

Quest’anno, tutte le classi hanno visitato il museo MA*GA di Gallarate, partecipando al laboratorio “Le cose infinite” collegato alla mostra su Kandinsky. I bambini, guidati dalle educatrici museali, hanno esplorato l’arte astratta riversando il proprio “spazio interiore” su grandi tele pittoriche, imparando a relazionarsi con lo spazio occupato dai compagni.

Sabato 9 maggio tutti al Broletto per “ABCDay

Per celebrare questo viaggio corale, l’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio, dalle 15:30 alle 18:30, al Broletto con la quarta edizione di ABCDay.

L’evento pubblico e gratuito trasformerà il cortile storico in un villaggio della creatività. Per tutto il pomeriggio, con accesso libero, saranno disponibili: il laboratorio artistico “Le cose infinite” (a cura del MA*GA), il “mercato della meraviglia” dei CreAttivi, il “Bosco dei Pini Cosmici” per esprimere desideri, il “comics corner” dove i bambini verranno ritratti come fumetti dagli illustratori Alessio Caviggioli e Marcella Mugheddu, set fotografici e spazi disegno per i piccolissimi e l’esposizione scenografica delle grandi tele realizzate dai bambini al museo.

Saranno inoltre attivi tre laboratori speciali su prenotazione: “Il giro del mondo in 80 nomi” con lo scrittore Alessandro Barbaglia (dai 7 anni in su), “Mini Decor – Spille & Magneti” (dai 6 anni) e “Tanto di Cappello” (dai 4 anni) con l’illustratrice Valeria Belloro. Tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito della Fondazione Comunità Novarese.

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.