Aggressione e rapina con spray urticante vicino alla stazione: condannato a 3 anni e mezzo

Una vera e propria aggressione in strada, non lontana dalla stazione ferroviaria. Avevano circondato un passante e, dopo avergli spruzzato dello spray urticante negli occhi, lo avevano fatto cadere a terra e gli avevano preso il cellulare. Per l’episodio avvenuto il 27 aprile 2024 a Novara, in tribunale B.Z., tunisino di 39 anni residente in città, è stato condannato a 3 anni e mezzo di reclusione per concorso in rapina aggravata, con l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici e espulsione dal territorio nazionale dello Stato non appena scontata la pena.

Severo il giudizio del collegio, tenuto conto che sia il pubblico ministero che il difensore avevano chiesto l’assoluzione per mancanza di prove certe sulla partecipazione dell’imputato all’aggressione e per i dubbi sul riconoscimento da parte della vittima. E’ molto probabile che l’avvocato presenti appello dopo la lettura delle motivazioni.

Quel giorno a essere bloccato e rapinato era stato un nigeriano di 44 anni abitante a Busto Arsizio. Si trovava di passaggio a Novara, per incontrare degli amici: «Mi hanno circondato in gruppo e preso a calci, spruzzandomi qualcosa addosso, probabilmente qualcosa al peperoncino – ha denunciato -. Io sono caduto a terra e loro hanno continuato a percuotermi. Poi sono scappati col mio telefono». Grazie ad alcune testimonianze e all’esame di immagini e fotografie della videosorveglianza, le forze dell’ordine erano riuscite a dare un nome e un volto a uno della banda (che ha però sempre respinto gli addebiti) formata da almeno 3, 4 persone. Non sono mai stati identificati i complici.

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