Balconi in Fiore riparte da un acero in Questura: al via l’edizione 2026 di Novara Green

Un acero campestre piantato nel parco della Questura di Novara per celebrare chi, con un terrazzo pieno di fiori e biodiversità, ha contribuito a rendere più bella la città. Si è conclusa così la seconda edizione di “Balconi in Fiore”, l’iniziativa organizzata da Novara Green che punta a trasformare balconi e terrazzi in piccoli spazi verdi urbani.

L’albero è stato dedicato a Paola Bertinelli, vincitrice dell’edizione 2025 della gara. Il suo terrazzo aveva conquistato la giuria grazie all’armonia dell’allestimento e soprattutto alla presenza di ben 29 diverse varietà di piante, considerate un vero esempio di biodiversità domestica.

«Siamo molto contenti di avere consegnato a Paola il meritato riconoscimento per lo splendido terrazzo con cui ha vinto la scorsa edizione di Balconi in Fiore – ha dichiarato il presidente di Novara Green Fabrizio Cerri – Da sincera amante della natura, quale ha dimostrato di essere, lei se ne sta già prendendo cura e tutte le settimane bagna il giovane acero».

Dal 15 maggio prenderà intanto il via la nuova edizione del concorso, “Balconi in Fiore 2026”. La partecipazione sarà gratuita e aperta sia ai singoli cittadini sia ai condomini che decideranno di aderire collettivamente, purché almeno due terzi dei balconi dello stabile siano allestiti con piante e fiori.

Per iscriversi sarà sufficiente compilare il modulo disponibile sul sito di Novara Green allegando alcune fotografie del proprio balcone, terrazzo o spazio verde. Gli allestimenti dovranno essere mantenuti curati tra il 15 luglio e il 15 settembre.

Le categorie di valutazione saranno tre: estetica dell’insieme, sostenibilità ambientale e visibilità su strada. L’obiettivo dichiarato dall’associazione resta quello di diffondere il verde urbano anche attraverso piccoli spazi privati, trasformandoli in elementi capaci di incidere sul decoro cittadino e sulla qualità dell’aria.

In vista dell’apertura delle iscrizioni, Novara Green organizzerà anche un incontro pubblico dedicato alla cura dei balconi fioriti. Sabato 9 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, alla Sala polivalente Antonione di via San Giacomo 4, l’agronomo Francesco Beldì terrà un appuntamento aperto alla cittadinanza per spiegare come progettare e mantenere uno spazio verde anche in contesti ridotti.

Durante l’incontro si parlerà di scelta di terricci e contenitori, sistemi di irrigazione, specie più adatte ai terrazzi, piante resistenti al caldo e varietà considerate più efficaci nell’assorbimento degli agenti inquinanti.

«Vorremmo che a tutti i novaresi venisse voglia di avere un proprio balcone in fiore – ha aggiunto Cerri – Per Novara Green sarebbe una grande soddisfazione, ma per la città sarebbe un regalo enorme di bellezza, condivisione, aria più pulita e spazi urbani più gradevoli».

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