Da area abbandonata a nuovo spazio a disposizione della comunità: è stato inaugurato ieri, 4 maggio, il nuovo parco della Battaglia alla Bicocca in fondo a corso XXIII Marzo, adiacente all’area commerciale. Si tratta di una vasta area verde che è stata completamente riqualificata e restituita alla cittadinanza grazie a un importante intervento di urbanizzazione realizzato dall’impresa torinese Oikia.
La rinascita dell’ex fornace Giustina
Il progetto si inserisce all’interno di un più ampio intervento che ha visto il recupero di tutta l’area dell’ex fornace Giustina dove ancora oggi sorge l’antica ciminiera. I lavori in questo quadrante della città erano iniziati alla fine del 2020 con la creazione del nuovo retail park Giustina e della nuova viabilità di corso XXIII Marzo.
Oggi il parco si presenta come un ambiente moderno e inclusivo. Gli spazi sono stati pensati appositamente per rispondere alle esigenze di diverse fasce d’età: famiglie, bambini, sportivi e cittadini in cerca di spazi verdi per il tempo libero.
Le tre aree del parco
L’intera superficie verde è caratterizzata da tre zone ideali, progettate per accogliere ogni tipo di utenza. La prima è un’ampia area gioco a prato, uno spazio interamente dedicato alle famiglie e ai bimbi. È dotata di quinte, zone ombreggiate con panchine e giochi inclusivi, con attrezzature rigorosamente in acciaio per garantire la massima durabilità e facilità di manutenzione.
A questa si affianca il percorso naturale, un tracciato dedicato ai più sportivi e a chi ama passeggiare. L’itinerario è dotato di un percorso vita e di stazioni fitness che si snodano in modo armonioso all’interno del parco, proseguendo lungo i declivi sino a raggiungere via Tito Speri.
Infine, il progetto comprende un’area a prato rustico pensata per accogliere l’ampia famiglia di animali e uccelli che qui trovano un rifugio sicuro. Questo spazio è stato arricchito con essenze vegetali autoctone e nuovi esemplari tipici dell’ambiente naturalistico locale, come robinie, prugnoli, sanguinelle e quercette.
I commenti: sostenibilità e collaborazione
Nella realizzazione dell’opera, l’azienda ha dato grande importanza alla sostenibilità, utilizzando materiali eco-compatibili e tutelando la biodiversità. Grande attenzione è stata posta anche alla sicurezza e all’accessibilità, realizzando percorsi facilmente fruibili e aree inclusive nel pieno rispetto dei tempi di realizzazione previsti.
Il ceo Aldo Franchelli ha sottolineato il valore di questo approccio ribadendo come sia stata fondamentale la collaborazione con l’amministrazione comunale: «Questo lavoro di squadra ha permesso di sviluppare un progetto in linea con le esigenze del territorio e con una visione condivisa di sviluppo urbano. Come impresa di costruzione siamo orgogliosi del risultato ottenuto grazie all’attenzione all’ambiente e al rispetto per chi vive il territorio ogni giorno: cittadini, residenti, ma anche animali e piante. Una riprova concreta che si può costruire prima di tutto con idee e valori».
Piena soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alessandro Canelli, che ha ricordato il recente passato della zona: «Fino a poco tempo fa in quegli spazi c’erano solo rovi, disordine e degrado. Oggi, invece, viene restituito ai cittadini un parco di cui famiglie, bambini, giovani e anziani potranno fruire, una zona verde in cui i più piccoli potranno giocare e i più grandi passeggiare e fare attività motoria. Un luogo che dopo tanti anni torna finalmente alla città».







