Un mese costruito attorno alla lettura come esperienza condivisa, ma anche come occasione culturale diffusa tra Torino e Novara: il programma di maggio del Circolo dei lettori si muove tra grandi nomi della letteratura internazionale, musica e nuovi immaginari, con un calendario che prova a tenere insieme eventi, festival e territori.
Maggio, per il Circolo dei lettori, è il mese in cui la lettura esce dai confini tradizionali e diventa spazio di relazione. Non solo libri, ma incontri, dialoghi e contaminazioni: una proposta che si intreccia direttamente con il calendario del Salone Internazionale del Libro di Torino, momento centrale della stagione culturale piemontese.
Proprio al Salone il Circolo porta cinque appuntamenti che riflettono le diverse anime dei suoi festival – da Scarabocchi a Torino Spiritualità, da Radici al Festival del Classico fino a Francesissimo – costruendo un percorso che attraversa linguaggi e discipline. Tra gli ospiti attesi figurano lo scrittore Boualem Sansal, Irvine Welsh, il trasformista Arturo Brachetti e la filosofa Michela Marzano, insieme ad altri autori e studiosi.
Spicca anche la presenza dello scrittore ungherese László Krasznahorkai, premiato con il riconoscimento internazionale Mondello, e la finale del Premio Strega Europeo, appuntamento ormai fisso della domenica del Salone, con una rosa di autori europei tra cui Nathacha Appanah e Isabella Hammad.
Accanto agli incontri istituzionali, il Circolo rilancia anche formule più informali. Tra queste il Book Party “A libro aperto”, in programma sulla Pista 500 del Lingotto: un momento collettivo di lettura al tramonto, tra silenzio e condivisione, pensato come esperienza replicabile in altri contesti.
Il programma a Novara: jazz e immaginario contemporaneo
Una parte significativa del calendario si sviluppa anche a Novara, dove il Circolo avvia un nuovo ciclo dedicato alla musica: “Storie di Jazz”, realizzato in collaborazione con il Novara Jazz Festival.
Il percorso ripercorre alcune delle figure più influenti della storia del jazz, da Charlie Parker a Miles Davis, passando per John Coltrane ed Eric Dolphy. Quattro appuntamenti costruiti come racconti biografici e musicali, con l’obiettivo di restituire il contesto culturale e le rivoluzioni artistiche che hanno segnato il genere.
Sempre a Novara prende il via anche il ciclo di incontri legato alla mostra “Superheroes. Le origini del mito”, ospitata al Castello Visconteo Sforzesco di Novara. Il primo appuntamento è dedicato all’universo narrativo del Marvel Cinematic Universe, diventato negli ultimi anni uno dei principali riferimenti dell’immaginario contemporaneo.
Gli incontri proseguiranno nei mesi successivi con ospiti come Valeria Parrella e Andrea Marcolongo, ampliando il dialogo tra mito classico e cultura pop.







