Nell’ambito dell’attivazione della seconda fase della Ztl – quella intorno alla Basilica di Sa Gaudenzio – come già annunciato cambia anche il senso di marcia nell’ultimo tratto di corso Italia: i veicoli potranno infatti accedere a corso Italia dalla Barriera Albertina, svoltando poi a sinistra verso via Dei Cattaneo, poi a destra su via del Carmine verso piazza Venini (piazza di Palazzo Bellini, sede della Banca popolare).
Dall’11 maggio verranno attivate le nuove telecamere che prevedono sanzioni per chi accede alle aree rientranti nella Ztl senza apposita autorizzazione (da richiedere, se residenti e attivi in zona tramite portale ztl comune di Novara), agli accessi di via Antonelli all’intersezione con baluardo Quintino Sella e di via Pier Lombardo all’intersezione con baluardo Quintino Sella.
Naturalmente, per la Ztl Centro (fase 1 delle modifiche alla zona a traffico limitato) restano attive le disposizioni già in vigore.
«Così come è stata fatto nei mesi scorsi per l’adozione della Ztl 1, anche per la Ztl 2 verrà adottato un periodo di pre-esercizio così come richiesto dalle procedure ministeriali che consentirà di rilevare eventuali criticità e adottare gli opportuni aggiustamenti – spiega l’assessore alla Mobilità Elisabetta Franzoni –. L’adozione della nuova Ztl va nella direzione di una mobilità più sostenibile e il rispetto del nostro centro storico Le nuove misure, introdotte già nei mesi scorsi e sperimentate, hanno l’obiettivo di ridurre il traffico veicolare e di tutelare le aree più delicate della città, rendendo il cuore di Novara più sicuro, vivibile e accessibile a pedoni, ciclisti e mezzi pubblici. Misure che non solo favoriscono una circolazione più ordinata e sicura, ma rappresentano anche un impegno concreto per ridurre l’inquinamento, migliorare la qualità dell’aria e valorizzare il patrimonio urbano storico».







