«Il Principe d’Egitto» in Cupola: il cinema d’animazione incontra il patrimonio storico di Novara

La magia del grande schermo si unisce al fascino di uno dei luoghi simbolo del capoluogo. Sabato 9 maggio, alle 21 in un unico turno, la suggestiva sala del Compasso all’interno della Cupola di San Gaudenzio farà da cornice a una proiezione speciale del celebre film d’animazione “Il Principe d’Egitto”, capolavoro prodotto dalla DreamWorks Animation.

L’appuntamento culturale è promosso dalla delegazione FAI di Novara con un obiettivo ben preciso: valorizzare e restituire alla comunità spazi di straordinario valore storico e simbolico.

La riapertura della sala del Compasso

L’iniziativa si inserisce all’interno di un più ampio percorso di riscoperta e riattivazione culturale della stessa sala del Compasso, un ambiente di grandissimo fascino architettonico che torna ad accogliere eventi e pubblico dopo un periodo di inattività. L’utilizzo in via eccezionale della sala è stato reso possibile grazie all’importante sinergia con la fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio, il cui impegno costante nella tutela e valorizzazione del complesso monumentale ha permesso di restituire questo tesoro alla fruizione pubblica.

Situata all’interno della Cupola antonelliana, la sala diventa così il teatro di un’esperienza culturale in grado di unire linguaggi e sensibilità diverse, mettendo in costante dialogo l’opera cinematografica e l’imponente spazio architettonico.

Una storia universale e una colonna sonora da Oscar

La scelta di proiettare proprio “Il Principe d’Egitto” non è casuale. Gli organizzatori intendono offrire al pubblico un racconto dal respiro universale, capace di parlare a generazioni differenti affrontando temi profondi quali l’identità, la libertà e il destino. A rendere la visione all’interno della Cupola ancora più intensa, immersiva e coinvolgente contribuirà senza dubbio la celebre colonna sonora del film, arricchita dai brani indimenticabili interpretati da Whitney Houston e Mariah Carey.

Un’esperienza, dunque, che non si limita alla semplice fruizione di una pellicola, ma si trasforma in un vero e proprio invito alla riscoperta consapevole del patrimonio cittadino.

Informazioni e prenotazioni

I posti per assistere alla serata sono limitati e la prenotazione è rigorosamente obbligatoria. Per assicurarsi un ingresso è necessario registrarsi attraverso il sito ufficiale www.dfnprenotazioni.it. Per la partecipazione alla serata è suggerito un contributo minimo di 15 euro per i non iscritti, che scende a 10 euro per chi è già regolarmente iscritto al FAI. Ulteriori dettagli possono essere richiesti direttamente agli uffici della delegazione FAI di Novara.

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