Strisce blu, Sun propone una “nuova” gestione: risparmio da 600 mila euro e più controllo pubblico

Il dibattito sulla gestione della sosta a Novara si arricchisce di una proposta tecnica destinata a mutare gli equilibri tra pubblico e privato. In un contesto segnato dalle recenti tensioni con l’attuale gestore – la società Nord Ovest Parcheggi che ha deciso di ricorrere al Tar contro il Comune – Paolo Pepe, ai vertici di Sun, ha illustrato una strategia mirata a riportare la riscossione delle tariffe sotto il controllo della società “in house” (il modello con cui un ente pubblico affida un servizio a una società che controlla direttamente, invece di fare una gara pubblica aperta ai privati, ndr)

Il modello: Sun come agente della riscossione

La proposta avanzata da Sun non riguarda la gestione operativa della sosta in senso stretto, quanto piuttosto l’assunzione del ruolo di agente di servizio della riscossione delle tariffe. Si tratta di una distinzione tecnica fondamentale: attraverso questo schema, il comune di Novara manterrebbe la qualifica di soggetto gestore, affidando però materialmente il servizio a un soggetto terzo interamente pubblico, la stessa Sun.

Secondo quanto spiegato da Pepe «questa configurazione permetterebbe l’affidamento del servizio “in house” qualora ne ricorrano le condizioni di legge, trasformando il rapporto tra ente e società in una sinergia interna alla pubblica amministrazione».

L’impatto economico: 600mila euro di iva recuperata

Il cuore della proposta risiede nel vantaggio fiscale per le casse comunali. «Le simulazioni effettuate dagli uffici tecnici stimano che questo passaggio di gestione consentirebbe un recupero dell’Iva pari a circa 600mila euro all’anno» ha aggiunto Pepe.

Il progetto si inserisce in un clima di profonda revisione del sistema sosta cittadino. La vicenda “Nord Ovest Parcheggi”, che ha visto il gestore privato presentare richieste economiche a Palazzo Cabrino per poi portare la contesa davanti ai giudici amministrativi, ha riportato d’attualità la necessità di valutare alternative sul piano gestionale.

La soluzione presentata da Sun al Comune punta proprio sulla stabilità del modello pubblico. Riportando la riscossione in una società controllata, l’amministrazione non solo otterrebbe un risparmio economico diretto grazie al recupero dell’imposta, ma modificherebbe strutturalmente la gestione delle strisce blu della città. Se il piano dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe un netto cambio di rotta rispetto all’attuale sistema delle concessioni esterne.

Verso l’autonomia energetica del trasporto pubblico

L’altro grande pilastro della strategia di Sun riguarda l’approvvigionamento elettrico. L’azienda punta a trasformarsi in un produttore di energia per alimentare i propri mezzi, riducendo drasticamente la dipendenza dal mercato e i costi vivi.

«L’obiettivo è creare le condizioni, entro la fine del 2027, per autoprodurre 2 Gigawattora all’anno – sottolinea Pepe -. Questo ci permetterebbe di essere autonomi nell’alimentazione dei mezzi, con un risparmio stimato di 500mila euro ogni anno».

Il piano industriale prevede investimenti per circa 2 milioni di euro, concentrati principalmente nella sede di via Generali per l’ampliamento del parco fotovoltaico e la creazione di una stazione di accumulo. A questo si aggiungerà un progetto ambizioso che coinvolge le strutture sportive della città. «Creeremo un impianto da 1 Megawatt (MW) sul tetto del palazzetto dello sport del Terdoppio – annuncia Pepe – che servirà la zona di viale Ferrucci».

Le comunità energetiche

Infine, il progetto di Sun si apre al territorio attraverso la creazione di due comunità energetiche rinnovabili. Una insisterà direttamente sull’area di via Generali, permettendo di mettere a sistema la produzione e il consumo di energia pulita tra la società e le realtà limitrofe.

L’integrazione tra la gestione dei servizi di mobilità (i parcheggi) e la produzione di energia rappresenta, nelle intenzioni del management, la chiave per garantire la sostenibilità economica della Sun nel lungo periodo, trasformando i risparmi fiscali ed energetici in risorse per il miglioramento del trasporto pubblico locale.

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.