Sulle tracce di Alessandro Antonelli: il Fai apre la villa di famiglia a Maggiora

Un viaggio nei luoghi più intimi di Alessandro Antonelli per riscoprire le radici dell’architetto che ha segnato il volto del Piemonte. Domenica 17 maggio la Delegazione FAI di Novara aprirà infatti le porte della villa di famiglia di Antonelli, a Maggiora, proponendo una visita guidata dedicata alla vita e alla formazione del celebre progettista ottocentesco.

L’appuntamento è fissato a partire dalle 15, con ingressi organizzati su turni, nella dimora di famiglia situata in via Gattico 5. L’iniziativa offrirà ai partecipanti l’occasione di approfondire non soltanto il percorso biografico di Alessandro Antonelli, ma anche il contesto culturale e territoriale che contribuì a formare la sua visione architettonica.

Architetto simbolo dell’Ottocento italiano, Antonelli ha lasciato opere ancora oggi capaci di stupire per audacia tecnica e imponenza estetica. Tornare nei luoghi delle sue origini, spiegano gli organizzatori, significa comprendere meglio il legame tra ambiente, memoria familiare e creatività progettuale, in un percorso che intreccia storia locale e patrimonio nazionale.

La villa di Maggiora rappresenta in questo senso una testimonianza preziosa della dimensione privata dell’architetto novarese, offrendo uno sguardo più autentico sulla sua figura rispetto alle grandi opere pubbliche che ne hanno consacrato il nome.

La partecipazione è aperta su prenotazione consigliata, scrivendo all’indirizzo mail della Delegazione FAI di Novara. Il contributo minimo suggerito è di 15 euro per i non iscritti al FAI e di 10 euro per gli iscritti. L’intero ricavato sarà devoluto al Fondo per l’Ambiente Italiano.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Delegazione FAI Novara all’indirizzo novara@delegazionefai.fondoambiente.it

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