Don Piero Cerutti è il Borgomanerese dell’anno: premiato anche il club “I Miserabili”

Il traguardo del mezzo secolo di sacerdozio si arricchisce di un nuovo, profondo riconoscimento. La trentottesima edizione del premio “Borgomanerese dell’anno” ha incoronato don Piero Cerutti, celebrando così non solo i suoi cinquant’anni di ordinazione, ma anche il quindicesimo anniversario del suo insediamento come parroco della parrocchia di San Bartolomeo. La cerimonia di premiazione si è tenuta nella cornice di villa Marazza, a coronamento delle valutazioni espresse dalla commissione giudicatrice riunitasi a inizio mese.

La scelta della commissione ha voluto premiare l’impegno concreto del sacerdote a favore della comunità. Le motivazioni ufficiali sottolineano la sua «costante vicinanza alla cittadinanza e la stretta collaborazione con le istituzioni locali, un supporto rivelatosi fondamentale soprattutto durante la drammatica gestione dell’emergenza pandemica». A don Piero Cerutti, che ricopre anche il ruolo di presidente della fondazione “Opera Pia Curti”, è stato inoltre riconosciuto il merito di «aver incoraggiato la nascita di vitali realtà sociali, prima fra tutte la Casa della Carità, inaugurata negli spazi dell’ex palazzo d’Este per colmare il vuoto lasciato dalla chiusura della scuola dell’infanzia Maria Immacolata».

L’edizione 2026 ha visto anche l’assegnazione della speciale targa della presidenza all’associazione di auto e moto storiche “I Miserabili”. Il sodalizio, rappresentato dal presidente Giancarlo Savoini, ha da poco festeggiato i trentacinque anni di attività. Nato nel 1990 dall’intuizione di sei amici uniti dalla passione per i motori d’epoca, il club conta oggi oltre centocinquanta iscritti e promuove il nome di Borgomanero a livello internazionale attraverso iniziative di assoluto prestigio, come la tradizionale rievocazione della “Stresa-Mottarone” e il Raduno delle Nazioni.

La giornata di premiazioni ha rappresentato infine l’occasione perfetta per celebrare i quarantacinque anni di attività del gruppo filatelico numismatico Achille Marazza, storico organizzatore dell’evento. Per l’anniversario, l’associazione ha voluto omaggiare il sindaco Sergio Bossi, l’assessore Francesco Valsesia e altre personalità presenti con una speciale moneta raffigurante San Francesco, coniata appositamente per l’ottavo centenario della morte del Santo.

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