Settembre all’insegna della cultura a Cameri, dove il programma della festa patronale affianca agli appuntamenti della tradizione due eventi dedicati all’arte e allo spettacolo. Protagonisti, a pochi giorni di distanza, saranno Enzo Rossi da Civita, ricordato a quindici anni dalla scomparsa con l’apertura della sua casa-studio, ed Enzo Iacchetti, ospite a Villa Picchetta per presentare la propria autobiografia.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 7 settembre alle 20.45. Per una sera la casa-studio di Enzo Rossi da Civita, in strada privata dell’Arte 15, aprirà le porte al pubblico con una visita guidata a cura di Federica Mingozzi. A seguire è previsto il concerto del LunaMea Trio, formato da Manuela Brignola al violino, Lorenzo Oldrini alla chitarra e Andrea Attena alle percussioni.
L’iniziativa assume un significato particolare nel quindicesimo anniversario della scomparsa dell’artista. La casa-studio conserva infatti una vasta raccolta delle sue opere e restituisce ancora oggi la dimensione più intima e creativa del suo lavoro: un vero e proprio “pensatoio dell’arte”, nel quale è possibile ripercorrere la formazione, la cultura e la poliedricità di una figura che ha lasciato un segno nella cultura visiva contemporanea.
Dopo la serata inaugurale, l’atelier resterà aperto e visitabile gratuitamente fino a lunedì 14 settembre, tutti i giorni dalle 16 alle 19.
Cinque giorni dopo, sabato 12 settembre alle 17, la festa patronale farà tappa a Villa Picchetta, sede dell’Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, con Enzo “Enzino” Iacchetti. Il conduttore televisivo, attore e musicista presenterà nel Cortile degli orologi la sua autobiografia “25 minuti di felicità (Senza mai perdere la malinconia)”, pubblicata da Bompiani. A moderare l’incontro sarà ancora Federica Mingozzi e al termine è previsto il firmacopie. In caso di maltempo l’appuntamento si sposterà nelle sale interne della villa.
Nel libro Iacchetti ripercorre con il consueto tono ironico, ma senza nascondere la malinconia, la propria storia personale e artistica. Dall’infanzia sulle rive del Lago Maggiore, con un padre ciabattino che per lui immaginava una vita da ragioniere, alla passione per la chitarra e al trasferimento a Milano. Poi il Derby, gli anni in cui per mantenersi lavorava anche come cameriere, il Maurizio Costanzo Show e infine la telefonata di Antonio Ricci che lo avrebbe portato al fianco di Ezio Greggio a “Striscia la notizia”.
Un racconto che attraversa musica, teatro e televisione, ma anche passioni, amori, amicizie e impegno civile, mettendo insieme quella leggerezza e quella malinconia che hanno accompagnato gran parte della carriera di Iacchetti.
Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero e fanno parte del programma della festa patronale. La serata dedicata a Enzo Rossi da Civita è organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cameri con la Pro Loco, mentre l’incontro con Iacchetti vede anche la collaborazione dell’Ente Parco e della libreria Feltrinelli Point di Arona.








