A ventuno anni esatti dall’ultima esecuzione cittadina, le atmosfere sperimentali e visionarie dei Pink Floyd tornano a riempire di note il teatro Coccia. Mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre il palcoscenico principale della città ospiterà un progetto musicale di rara ambizione promosso dall’associazione Erato: la messa in scena di “Atom Heart Mother”, una delle composizioni più affascinanti, complesse e stratificate nella storia della leggendaria band britannica.
Al centro della doppia serata ci sarà l’esecuzione integrale della celebre suite pubblicata nel 1970, nata dalla storica collaborazione tra il gruppo e il compositore Ron Geesin. Si tratta di un’opera audace, capace di far dialogare in modo inedito e potente le ritmiche della musica pop-rock con la solennità della musica colta. Proprio la sua estrema complessità strutturale e le imponenti dimensioni dell’organico richiesto rendono l’esecuzione dal vivo di “Atom Heart Mother” un evento piuttosto raro nei cartelloni teatrali, sia in Italia che all’estero, caricando di particolare significato e attesa l’appuntamento per il pubblico novarese.
Per restituire agli spettatori tutta la ricchezza sonora e la forza innovativa del capolavoro floydiano, il teatro accoglierà una formazione imponente. A dare vita alla suite saranno i Pink Diamond, affiancati dal Coro Erato di Novara diretto dal maestro Francesco Iorio, con le voci soliste di Amanda Malandra e Nicoletta Strano, e dalla sezione fiati dell’Anderson-Council Brass Ensemble. L’intera macchina musicale sarà guidata dalla direzione artistica del maestro Giuseppe Canone, a coronamento di un lungo lavoro di preparazione e collaborazione d’insieme.
La due giorni all’insegna della grande musica non si limiterà però a un semplice, seppur grandioso, tributo artistico, ma porterà con sé un importante risvolto benefico per il territorio. Parte dell’incasso delle serate sarà infatti devoluta ad Abio, l’associazione per il bambino in ospedale, realtà costantemente impegnata all’interno dei reparti pediatrici dell’ospedale Maggiore di Novara per sostenere, assistere e regalare un sorriso ai piccoli pazienti e alle loro famiglie durante il difficile periodo del ricovero.








