Sarà una sfida tutta al maschile, con due italiani, un cinese e un giapponese, a decidere il vincitore della 14esima edizione del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli”. A conquistare l’accesso alla finale sono Giovanni Fanizza e Mauro Mariani per l’Italia, Feifan Jiang per la Cina e Yuta Kobayashi per il Giappone.
Dopo aver superato le prove eliminatorie e le semifinali a Milano, i quattro giovani direttori si contenderanno il Premio domenica 4 ottobre alle 18 al Teatro Coccia, nella prova conclusiva proposta in forma di concerto aperto al pubblico. Tutti saliranno sul podio dell’Orchestra Sinfonica di Milano, ma ciascuno sarà chiamato a misurarsi con un programma differente.
Giovanni Fanizza dirigerà l’Ouverture dalla Norma di Vincenzo Bellini e 4 città invisibili di Andrei Octavian Popescu, brano vincitore della Call per compositori 2026 promossa nell’ambito del Premio Cantelli. Al giapponese Yuta Kobayashi toccherà invece Don Juan, poema sonoro per grande orchestra op. 20 di Richard Strauss.
I due restanti finalisti si confronteranno con la Sinfonia n. 9 in mi minore “Dal nuovo mondo” op. 95 di Antonín Dvořák: l’italiano Mauro Mariani dirigerà il primo e il secondo movimento, mentre il cinese Feifan Jiang salirà sul podio per il terzo e il quarto.
Al termine della prova saranno assegnati i riconoscimenti: 12 mila euro al vincitore, 8 mila al secondo classificato e 5 mila al terzo.
I quattro finalisti sono stati selezionati in due giornate di eliminatorie dalla giuria presieduta da Donato Renzetti, Didier de Cottignies, Patrick Fournillier, Riccardo Frizza, Roanna Gibson, Cristina Rocca, Corrado Rovaris e Ryuichiro Sonoda.
Al termine del concerto finale di domenica 4 ottobre saranno assegnati un totale di nove riconoscimenti: oltre ai primi tre posti, assegneranno un Premio ciascuno anche la giuria della Critica, la giuria del Management e delle Agenzie, la giuria della Città, giuria degli Amici del Teatro Coccia e la giuria Giovani – Empatia. L’Orchestra Sinfonica di Milano eleggerà inoltre il candidato più meritevole.








