Un luogo semplice, ma essenziale, per permettere alle mamme e ai papà di recuperare le energie, riscaldare un pasto o condividere le proprie preoccupazioni con altri genitori durante le lunghe e faticose giornate di degenza dei propri figli. È stato inaugurato martedì 29 settembre all’ospedale Santissima Trinità di Borgomanero il nuovo “Spazio di Sollievo”, un’area confortevole ricavata nelle immediate vicinanze delle stanze della struttura di Pediatria e Neonatologia dell’Asl Novara. L’allestimento, comprensivo di mobili, forno a microonde, un tavolo e una macchina del caffè, punta a riconoscere lo sforzo emotivo e fisico di chi è chiamato ad assistere i piccoli pazienti ventiquattr’ore su ventiquattro, trasformando il reparto in un ambiente più accogliente.
La realizzazione della stanza è il frutto di una consolidata rete di solidarietà territoriale, sostenuta da un contributo complessivo di 5.300 euro. Il motore dell’iniziativa è il fondo Annalisa Torgano, costituito in Fondazione Comunità Novarese dal professor Luciano Torgano in memoria della figlia, scomparsa oltre trent’anni fa ad appena vent’anni a causa di una fibrosi cistica. A questo fondamentale apporto si è aggiunta la generosità dell’associazione Nicosab. I fondi raccolti non si sono limitati unicamente all’arredo dell’area relax, ma hanno permesso di potenziare anche il Pronto Soccorso pediatrico con l’acquisto di un’avanzata isola neonatale. La nuova strumentazione medica, dotata di un piano illuminato e riscaldato, garantisce oggi maggiore sicurezza e comfort durante le manovre di urgenza, i prelievi e le visite sia dei neonati che dei lattanti.
L’inaugurazione ha riunito i vertici sanitari e i benefattori attorno a una visione condivisa dell’assistenza ospedaliera, focalizzata sulla dimensione umana della cura. «Prendersi cura dei bambini significa anche prendersi cura delle loro famiglie», ha sintetizzato Simona De Franco, direttrice della Pediatria, evidenziando l’importanza di guardare oltre il mero aspetto clinico. Un concetto ribadito dal direttore generale dell’Asl Novara, Angelo Penna, che ha ringraziato i donatori definendo il progetto «un esempio virtuoso di collaborazione tra sanità pubblica, istituzioni e associazionismo per rendere l’ambiente di cura più vicino alle persone».
Il profondo significato del gesto è stato sottolineato dal presidente di Fondazione Comunità Novarese, Davide Maggi, il quale ha ricordato come «l’impegno costante del professor Torgano rappresenti un esempio prezioso di come la memoria e il dolore possano trasformarsi in un’opportunità di sostegno concreto per gli altri». Una vicinanza emotiva condivisa in prima persona anche da Simona Benvenuti, presidente dell’associazione Nicosab, nata per onorare il figlio scomparso a soli diciassette anni: «Nicolò amava i bambini. Sapere che questo spazio offrirà sollievo alle famiglie che vivono la difficile esperienza di avere un figlio ricoverato ci fa sentire che, in qualche modo, lui continua a essere vicino a loro. È il nostro modo per mantenere vivo il suo ricordo e il suo sorriso».







