Igor Volley, al via la stagione 2026/27: la nuova annata presentata al teatro Coccia

Inizia ufficialmente la stagione 2026/27 della Igor Volley Novara, che come ogni anno parte dalla presentazione della nuova squadra al teatro Coccia. Con Lorenzo Dallari a presentare l’evento, le atlete, lo staff e i dirigenti biancazzurri si sono susseguiti sul palco in un momento di festa e condivisione, con tante novità nello svolgimento dell’evento rispetto agli anni passati.

Ad aprire la serata è Luca Mulazzi, speaker della Igor Volley, che introduce 11 delle 14 atlete del roster (con l’aggiunta di Cristina Chirichella), eccezion fatta per Carlotta Cambi, Britt Herbots e Lina Alsmeier. Le tre giocatrici, infatti, vengono coinvolte poco dopo in uno speciale video di presentazione delle nuove maglie della squadra, con un simpatico video a tema spionaggio in cui Herbots e Cambi “rubano” le divise ufficiali della stagione 2026-27 di Novara. Con l’ingresso delle tre atlete mancanti ecco l’entrata in scena di quattro giocatrici del settore giovanile novarese, che presentano ufficialmente le casacche che Bonifacio e compagne indosseranno nella nuova stagione.

Igor Volley, le parole delle protagoniste

C’è spazio anche per le parole di Julia Kudiess, centrale brasiliana che in VNL ha accusato la rottura del legamento crociato anteriore, che saluta il pubblico novarese con un videomessaggio: «Sono feliccissima di aver firmato con Novara e mi dispiace non poter essere lì presente, ma sono alle prese con il mio percorso di recupero. Un grosso abbraccio a tutti voi, e ci vediamo presto!»

Tocca poi a Sara Bonifacio, capitano della Igor Volley Novara, fare un bilancio del precampionato concluso con la vittoria nel Memorial Ferrari. «Spero che nel corso di tutta la stagione riusciremo a onorare la maglia e la città. La preparazione è andata molto bene: abbiamo lavorato tanto, e abbiamo avuto l’occasione di fare diversi test che secondo me sono stati molto positivi. La stagione sarà lunga, ma credo che l’approcceremo nel migliore dei modi».

Arriva così il momento dell’ingresso di Massimo Barbolini, nuovo allenatore della Igor Volley, presentato da un filmato ispirato ai film di 007. Sul palco, il coach modenese discute della stagione sportiva ormai alle porte: «Ringrazio la dirigenza di Novara per avermi ridato quest’opportunità. Farò del mio meglio per meritarmi la seconda occasione in questa bellissima città. Avremo tanti impegni, ma credo di avere un gruppo molto forte. So che tutti ci aiuteranno a dare il nostro meglio, dallo staff ai tifosi, ma rimane pur vero che ogni anni il livello del nostro campionato cresce. E parliamo sempre del campionato migliore del mondo, il più difficile da affrontare. Faremo sicuramente del nostro meglio, poi vedremo quali risultati arriveranno».

Come lo scorso anno, il club ha poi voluto riservare un momento per le premiazioni: in particolare per Ilenia Moro, reduce dall’argento ai Giochi del Mediterraneo con l’Italia B di coach Parisi, e anche per coach Barbolini e Carlotta Cambi, in virtù dell’argento conquistato agli Europei. A prendere parole è proprio la palleggiatrice azzurra: «Questa è stata un’estate bella intensa, e soprattutto che la lezione che ci ha dato l’Europeo maschile dia ancora più valore all’argento che abbiamo conquistato. Il livello si sta alzando parecchio in ambito internazionale, e poter competere in Champions League e ai massimi livelli in Serie A1 è un onore. Faremo del nostro meglio per rimanere il più in alto possibile».

Società e istituzioni unite nel finale

Arriva alla fine, diversamente dalle passate edizioni, il momento dedicato alle istituzioni e ai dirigenti del club. A dare il via all’ultima parte di questa presentazione è il sindaco della Città di Novara, Alessandro Canelli: «Questa è la quindicesima stagione di questa straordinaria avventura. Perché oltre a un gruppo coeso di investitori c’è anche un grande impegno sul territorio, che deriva dall’anima della Igor Volley, l’AGIL. Penso sia questa la vera forza di questa società, oltre ad una squadra sempre pronta a dare il tutto per tutto».

Il microfono passa poi al presidente del club, suor Giovanna Saporiti: «L’identità nominata prima dal nostro sindaco non l’abbiamo mai persa, e per questo ringrazio Leonardi e tutti i nostri sostenitori, perché difendono i nostri stessi valori, ovvero che lo sport deve mantenere il suo valore educante. La storia di questi anni è bellissima, perché ha coinvolto tutti in una vera e propria passione condivisa. Ma lo sport insegna anche non si può vincere sempre, e che quando si perde si deve sempre trovare la forza per rialzarsi, insieme. Perché insieme abbiamo creato qualcosa di grande, e insieme vogliamo rimanere ancora per tanto tempo».

A chiudere la serata l’intervento del patron Fabrizio Leonardi: «Sono felicissimo di poter riabbracciare Barbolini, che ci guiderà nel campionato più competitivo del mondo, perché oltre alle quattro big ci sono tantissime squadre difficilissime da battere senza un impegno massimo. Non voglio esagerare, perché mi hanno sempre tirato le orecchie: ma chi è che parte per perdere? Il mio auspicio, come ha detto Massimo, è quello di arrivare il più in fondo possibile in ogni competizione. Poi vedremo che cosa arriverà. Io personalmente sono fiero di vedere il successo di questo progetto non solo nello sport, ma anche nel sociale, per quello che è il nostro mantra».

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