
Ocarine Global
Cominciamo dall’oggetto: l’ocarina, uno strumento a fiato in terracotta inventato da Giuseppe Donati di Budrio (Bologna) nel 1853. Lo strumento ebbe una subitanea diffusione in
Cominciamo dall’oggetto: l’ocarina, uno strumento a fiato in terracotta inventato da Giuseppe Donati di Budrio (Bologna) nel 1853. Lo strumento ebbe una subitanea diffusione in
Le uova affascinavano gli antichi: per la loro forma strana, per essere l’inizio di una vita, per essere un piccolo mondo… Date un’occhiata a questa
I ristoratori ok, ma anche le donne con figli (e un lavoro) sono tanto vittime di questi lockdown, e in più della Dad. Su di
ono in una casa moderna, semplice come un’astronave. In compagnia di tre signore appassionate di barolo. Sì barolo docg. Non sono delle sommelier, sono tre
Una frase, un oggetto, una foto… Mentre ascolto una canzone, ritornano in me gli amori passati e con loro i vini che li hanno accompagnati
Monica mi fa vedere i gioielli che si è comprata: piccoli orecchini d’argento con alcune gocce di vino a colorare il metallo, come perle traslucide
Una telefonata improvvisa sabato pomeriggio e via verso Ghemme, a caccia di vino. Sulla curva di Romagnano Sesia, giriamo a sinistra e siamo da Ioppa,
Prendete il libretto “Food & Wine: dal novarese al Vco un territorio a gustare”: è gratis ed è pieno di informazioni e ricette e foto.
Sono in zona rossa, da oggi arancione, e posso vedere poche persone e poche per volta. Mi manca la compagnia, per cui quando passa qualcuno
Andrea Piccinno è un amico, un amico che si è fatto da sé, come in ogni bella storia occidentale: prima cameriere, poi rappresentante di vini,
Cominciamo dall’oggetto: l’ocarina, uno strumento a fiato in terracotta inventato da Giuseppe Donati di Budrio (Bologna) nel 1853. Lo strumento ebbe una subitanea diffusione in Italia: le sette ocarine delle origini, il cosiddetto “settimino”, proponevano repertori musicali molto vari: dal popolare al colto. Si diffusero poi in tutto il mondo,
Le uova affascinavano gli antichi: per la loro forma strana, per essere l’inizio di una vita, per essere un piccolo mondo… Date un’occhiata a questa tavola di Piero della Francesca: cosa pende sulla testa della Vergine? Ab ovo… Mangiate abbondantemente per secoli, da poveri, ricchi e borghesi, oggi in cucina
I ristoratori ok, ma anche le donne con figli (e un lavoro) sono tanto vittime di questi lockdown, e in più della Dad. Su di loro, infatti, si scarica ancora tutto il peso dei ragazzi a casa, del lockdown familiare e della Dad (che a me piace, in piccole dosi).
ono in una casa moderna, semplice come un’astronave. In compagnia di tre signore appassionate di barolo. Sì barolo docg. Non sono delle sommelier, sono tre aliene oppure tre astronaute abituate a volare altrove. Mi offrono un assaggio speciale, un barolo docg rifinito in botti di ciliegia, mi spiegano. E’ un
Una frase, un oggetto, una foto… Mentre ascolto una canzone, ritornano in me gli amori passati e con loro i vini che li hanno accompagnati (da un certo punto in poi, sia detto). Lei è Sybille Baier, folk singer tedesca naturalizzata americana, che ne canta uno valido per tutti nella
Monica mi fa vedere i gioielli che si è comprata: piccoli orecchini d’argento con alcune gocce di vino a colorare il metallo, come perle traslucide e calde. Con perle di merlot i suoi. Mi entusiasmo e mando la foto a Giada Codecasa, di Ca’ Nova, che apprezza e subito si
Una telefonata improvvisa sabato pomeriggio e via verso Ghemme, a caccia di vino. Sulla curva di Romagnano Sesia, giriamo a sinistra e siamo da Ioppa, azienda che non visitavo da anni e che con piacere ho ritrovato. “Manchi da parecchio” mi dicono. Sì, in effetti. Ma li conosco da sempre,
Prendete il libretto “Food & Wine: dal novarese al Vco un territorio a gustare”: è gratis ed è pieno di informazioni e ricette e foto. Il libretto è stato stampato dal Distretto Turistico dei Laghi e dall’Atl di Novara. Fatevi affascinare dalle belle foto delle ricette, leggetele e poi provate
Sono in zona rossa, da oggi arancione, e posso vedere poche persone e poche per volta. Mi manca la compagnia, per cui quando passa qualcuno esagero. Esagerano anche gli altri. Ho aperto, abbiamo aperto quattro bottiglie, in due, pur senza finirle. Ma quattro! Ma è stato bello: un aperitivo con
Andrea Piccinno è un amico, un amico che si è fatto da sé, come in ogni bella storia occidentale: prima cameriere, poi rappresentante di vini, poi rappresentante con magazzino proprio, poi rappresentanze-magazzino-bottega ed oggi un’espansione verso il Food. Non solo vino, olio e distillati -come prima- ma anche salse dolci