
Dialoghi dal terzo millennio: pre saldi
Per la strada Petula: “Ciao Mario, non chiedermi niente perché vado di corsa…” Mariulin: “Ciao Petula, non mi passava nemmeno nell’anticamera del cervello…” Petula: “Vado

Per la strada Petula: “Ciao Mario, non chiedermi niente perché vado di corsa…” Mariulin: “Ciao Petula, non mi passava nemmeno nell’anticamera del cervello…” Petula: “Vado

Dopo il quasi terrificante “Downton Abbey” di Michael Engler, oggi non mi sono fatto mancare “Piccole donne” di Greta Gerwig dal romanzo di Louisa May

Se si definisse Lorenzo Petrantoni un illustratore, lui si arrabbierebbe. Lui sa di non esserlo eppure crea libri illustrati e molto altro. A suo dire,

Può una tedesca che vive negli Stati Uniti d’America, avere nostalgia della sua Heimat (che possiamo tradurre un po’ forzatamente con “patria”), benché la Heimat

“Pinocchio” è sempre una storia avvincente per chi si rifiuta di crescere, come diceva Carmelo Bene, un po’ meno per chi poi si è rassegnato

Per la strada Petula: “Ciao Mario, non chiedermi niente perché vado di corsa…” Mariulin: “Ciao Petula, non mi passava nemmeno nell’anticamera del cervello…” Petula: “Vado al centro commerciale, non chiedermi perché: è un segreto!” Mariulin: “Non mi permetterei mai…” Petula: “Ci sono i pre-saldi riservati ai soli clienti fedelissimi. Non

Dopo il quasi terrificante “Downton Abbey” di Michael Engler, oggi non mi sono fatto mancare “Piccole donne” di Greta Gerwig dal romanzo di Louisa May Alcott. C’è in me una dose di masochismo latente che spesso mi fa operare per scelte come questa, rifiutandomi però di sottopormi a riti cinematografici

Se si definisse Lorenzo Petrantoni un illustratore, lui si arrabbierebbe. Lui sa di non esserlo eppure crea libri illustrati e molto altro. A suo dire, non sa minimamente disegnare nemmeno una pera. Probabilmente è vero, ma le sue storie e i suoi racconti sono comunque storie e racconti fatti di

Può una tedesca che vive negli Stati Uniti d’America, avere nostalgia della sua Heimat (che possiamo tradurre un po’ forzatamente con “patria”), benché la Heimat della sua infanzia sia stata la Germania nazista? Sì, può. E può a patto che, in qualche modo, come si usa e si abusa dire,

“Pinocchio” è sempre una storia avvincente per chi si rifiuta di crescere, come diceva Carmelo Bene, un po’ meno per chi poi si è rassegnato a farlo, come lo stesso Pinocchio, che però ha l’attenuante di non aver conosciuto il “leggendario”. E così ho visto volentieri l’ennesimo “Pinocchio” della mia