Carcere di Novara, Azione apre il confronto su sovraffollamento e reinserimento

Il partito di Azione porta il tema del carcere al centro del dibattito politico cittadino. A due settimane dalla notizia della chiusura del reparto di 41-bis nella casa circondariale di via Sforzesca e dalle preoccupazioni legate al possibile aggravamento del sovraffollamento, il gruppo Under 30 di Azione Novara promuove un incontro pubblico dal titolo “Liberi di ricominciare! Sicurezza, dignità e reinserimento”.

L’appuntamento è in programma sabato 16 maggio alle 16 all’hotel La Bussola di Novara. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire una riflessione sul sistema carcerario locale, mettendo insieme istituzioni, politica e figure che conoscono direttamente le criticità della detenzione e del reinserimento sociale.

A raccogliere l’appello lanciato dai giovani di Azione sono stati gli onorevoli Fabrizio Benzoni e Daniela Ruffino, che nei prossimi giorni visiteranno la struttura di via Sforzesca confrontandosi con la direzione del carcere e con gli organismi competenti.

L’iniziativa sarà introdotta da Alessio Massara, commissario provinciale di Azione Novara. Al centro del confronto il dialogo tra l’onorevole Benzoni, la garante dei detenuti della Provincia di Novara Nathalie Pisano e l’assessora alle politiche sociali e abitative del Comune di Novara, l’avvocato Teresa Armienti. Le conclusioni saranno affidate a Ruffino.

Gli organizzatori parlano di un confronto «aperto, senza retorica», pensato per affrontare un tema che spesso rimane fuori dal dibattito pubblico, nonostante le ricadute sulla sicurezza, sulla dignità delle persone detenute e sulle possibilità di reinserimento una volta terminata la pena.

«Cittadini e stampa sono invitati a partecipare – spiegano da Azione – per contribuire a mantenere alta l’attenzione su un tema che Novara non può permettersi di ignorare».

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata