Mario Grella

Simon Hantaï e L’exposition du centenaire

In occasione del centenario della nascita di Simon Hantaï, la Fondation Vuitton di Parigi dedica all’artista, ungherese di nascita e francese d’adozione, una grande esposizione

Chris Ware nel giocattolone parigino

Il Centre Pompidou sembra fatto apposta per ospitare una mostra di Chris Ware, uno dei più grandi fumettisti del mondo. Anzi sono i graphic novel

Abrham B. Yehoshua, “La figlia unica”

Rachele Luzzato è una bambina che dovrebbe interpretare la parte della Madonna nella recita scolastica di fine anno, il problema (per la famiglia, per l’ambiente

Woody Allen, Zero Gravity

Se vi piace l’umorismo surreale, se vi piace Woody Allen, se vi fidate di ciò che scrivo io, tutto non necessariamente in questo ordine, “Zero

Elmgreen & Dragset, “Useless Bodies?”

Se qualcuno pensasse che artisti come Orlàn o Stelarc che, qualche decennio fa, alterando, distorcendo e anche maltrattando il loro corpo, avessero preconizzato il futuro

Mario Grella

Simon Hantaï e L’exposition du centenaire

In occasione del centenario della nascita di Simon Hantaï, la Fondation Vuitton di Parigi dedica all’artista, ungherese di nascita e francese d’adozione, una grande esposizione nella “Glass Ship” di Frank Gehry al Bois de Boulogne. Arrivato a Parigi nel 1948, Hantaï si dedica allo studio delle collezioni etnografiche al Palazzo

Allemagne/Années 1920/Nouvelle Objectivité/August Sander

La mostra del Centre Pompidou di Parigi, aperta fino al 5 settembre sarà una delle ultime prima della prevista chiusura per gli annunciati imponenti lavori di restauro. Espressionismo, Nuova oggettività e Anni Venti sono in effetti di casa al Centre Pompidou; ricordo solo, en passant, la favolosa mostra antologica su

Tatiana Trouvé, Le Grand Atlas de La Désorientation

Quando il Centre Pompidou di Parigi propone una mostra di un’artista che conosco solo di nome, che conosco poco o che non conosco affatto, allora parto per Beaubourg sempre con fiducia e, in quasi 45 anni, credo di non essere mai incappato in una delusione. E con lo stesso spirito

Chris Ware nel giocattolone parigino

Il Centre Pompidou sembra fatto apposta per ospitare una mostra di Chris Ware, uno dei più grandi fumettisti del mondo. Anzi sono i graphic novel di Chris Ware ad essere adatti ad essere ospitati in un giocattolone meccanico come il Centre Pompidou. Potremmo dire che le due cose sono fatte

John Sellars, Sette brevi lezioni sull’Epicureismo

Quante volte abbiamo sentito affermare da qualcuno “Io sono un inguaribile epicureo?” A me è capitato spesso, anche se, quasi sempre, il filosofo greco è citato a sproposito o quantomeno in maniera imprecisa. Chi crede che Epicuro fosse un godereccio dedito a tutti i possibili piaceri materiali si sbaglia e

Abrham B. Yehoshua, “La figlia unica”

Rachele Luzzato è una bambina che dovrebbe interpretare la parte della Madonna nella recita scolastica di fine anno, il problema (per la famiglia, per l’ambiente circostante, ma non certo per la bambina), è che la bambina è ebrea. Una tematica, quella del rapporto tra l’ebraismo e le altre religioni, spesso

Woody Allen, Zero Gravity

Se vi piace l’umorismo surreale, se vi piace Woody Allen, se vi fidate di ciò che scrivo io, tutto non necessariamente in questo ordine, “Zero Gravity”, appena uscito presso “La Nave di Teseo” con la brillantissima traduzione di Alberto Pezzotta, è il libro che fa per voi (e anche per

Eleonora Marangoni: Paris S’il Vous Plaît

Ci sono libri che possono scrivere solo alcune persone, ma ci sono anche libri che possono essere letti solo da alcune persone. “Paris s’il vous plaît di Eleonora Marangoni, uscito da Einaudi da qualche settimana, fa parte di questa categoria. Con un po’ di ardire potrei dire che un libro

Elmgreen & Dragset, “Useless Bodies?”

Se qualcuno pensasse che artisti come Orlàn o Stelarc che, qualche decennio fa, alterando, distorcendo e anche maltrattando il loro corpo, avessero preconizzato il futuro del cyber-corpo e ci avessero visto giusto, ebbene si sbagliava. O almeno si sbagliava in parte poiché, se è vero che gli innesti cibernetici sono

Roberto Calasso, Sotto gli occhi dell’agnello

Qual è davvero il ruolo dell’Agnello nelle Sacre scritture? Per mano di chi e per volontà di chi è stato ucciso? E perché? Nessuno ha mai saputo rispondere a queste domande e anche pochi se le sono poste. Non ci è riuscito nemmeno Roberto Calasso, nel suo “Sotto gli occhi