Tre arresti in tre giorni tra Divignano, Momo e Oleggio. È il bilancio delle operazioni condotte dai Carabinieri tra il 22 e il 24 ottobre, in esecuzione di provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria nei confronti di altrettanti uomini già condannati. Le pene da scontare vanno da un anno a quasi cinque anni di reclusione.
Il primo intervento risale al pomeriggio del 22 ottobre, a Divignano, dove i Carabinieri della stazione di Borgo Ticino hanno eseguito un provvedimento di sospensione della detenzione domiciliare nei confronti di un 30enne di origine marocchina. L’uomo non aveva rispettato le prescrizioni previste dalla misura alternativa e, su disposizione del magistrato di Sorveglianza di Novara, è stato trasferito in carcere, dove dovrà scontare un anno di reclusione.
Il giorno successivo, nella serata del 23 ottobre, i militari della stazione di Momo hanno rintracciato e arrestato un 42enne di origine marocchina residente a Suno, destinatario di una condanna definitiva per maltrattamenti contro familiari e conviventi. Per l’uomo è prevista una pena di due anni, sette mesi e 26 giorni di reclusione, da scontare in regime di semilibertà.
La terza operazione è stata condotta nella mattinata del 24 ottobre a Oleggio, dove i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 38enne italiano residente a Bellinzago Novarese. Nei suoi confronti era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura della Repubblica di Savona per una condanna a quattro anni, dieci mesi e tre giorni di reclusione, relativa a diversi episodi di furto e truffa.
Al termine delle formalità di rito, tutti e tre gli uomini sono stati accompagnati alla casa circondariale di Novara.








