Novità nel mercato coperto di via Dante Alighieri a Novara. Dopo l’installazione delle porte a scorrimento automatico, infatti, è stata ultimato da pochi giorni il nuovo impianto di raffreddamento dell’aria, che risolve uno degli storici problemi della struttura commerciale.
Da diversi anni, infatti, il precedente sistema di climatizzazione non era più in grado di raffreddare i padiglioni del mercato coperto, soprattutto nei torridi periodi estivi, creando non pochi disagi soprattutto all’interno del padiglione alimentari. A curare le operazioni di rifacimento degli impianti di climatizzazione e di ristrutturazione degli ingressi sono stati l’assessore al Commercio Maria Cristina Stangalini e l’assessore ai Lavori Pubblici Rocco Zoccali.
Nuovi impianti e progetti futuri
A presentare i lavori ultimati è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Rocco Zoccali: «Questa è la dimostrazione che non è vero che abbandoniamo i nostri cittadini. Per alcuni potrà sembrare una banalità, ma per noi è stato comunque uno sforzo. Ci sono ancora altri lavori da fare, ma questo è un ottimo primo passo e sono contento che sia finalmente riconosciuto».
Sono nove, in totale, i condizionatori installati all’interno dei padiglioni 1 e 2 del mercato coperto: cinque posizionati a terra (con tre condizionatori nel primo e due nel secondo padiglione) e quattro posizionati in aria, tutti nel primo settore.
«Voglio ringraziare tutti: dai miei collaboratori, che hanno seguito da vicino la vicenda, agli operatori dei mercati, con i quali c’è stato un confronto continuo – ha aggiunto l’assessore al Commercio Stangalini – Provo molto soddisfazione per quanto fatto, soprattutto perché si tratta di un mercato storico. In aggiunta, abbiamo chiesto il riconoscimento di questo mercato alla Regione, che potrebbe permetterci di accedere a ulteriori finanziamenti per nuovi lavori nell’area».
Oltre ai lavori completati, ci sono altre novità per quanto riguarda il mercato coperto: «L’ultimo padiglione, al momento, è libero. Abbiamo avuto qualche richiesta da privati, ma ancora dobbiamo decidere quale funzione avrà. Sicuramente non dovrà ostacolare le attività di commercio, ma anzi, di supporto. Sicuramente faremo qualche iniziativa, ma serve capire se qualcuno vuole investire. Per ora abbiamo avuto una richiesta di ristorazione, ma siamo proprio nelle prime fasi. Sicuramente ci ritroveremo, ma prima ci saranno dei lavori di adeguamento da fare».
Le cifre dei lavori
Nel complesso, sono stati investiti circa 400 mila euro per il rifacimento dell’impianto di climatizzazione e per l’installazione delle porte automatiche, anche se in cantiere c’è un altro progetto: l’ammodernamento del montacarichi della struttura, per il quale è già stato trovato il finanziamento, con l’obiettivo di ultimare il lavoro nei prossimi mesi.
«Un altro progetto che abbiamo in mente – ha aggiunto Stangalini – è la pulizia straordinaria dei soffitti. Vedremo cosa riusciremo a fare».
Nel frattempo, però, i rappresentanti dei commercianti sono soddisfatti con quanto fatto finora: «La qualità di vita è migliorata moltissimo, soprattutto per i clienti», «Finalmente ci sentiamo ascoltati», «Si è passato ai fatti» sono alcuni dei commenti sui lavori eseguiti negli ultimi mesi.








