Nuove risorse in arrivo per le politiche giovanili del territorio novarese. La Regione Piemonte ha completato il finanziamento del bando “Piemonte per i Giovani” deliberando lo scorrimento della graduatoria, un’operazione che destina 1,4 milioni di euro ai 22 progetti rimasti inizialmente in attesa. Di questi fondi, 200mila euro ricadranno direttamente sulla provincia di Novara, premiando le iniziative elaborate dai comuni di Cameri, Casalino e Ghemme.
L’intervento regionale, che dispone di una dotazione complessiva superiore ai 4,6 milioni di euro, punta a dare continuità al percorso di sostegno agli enti locali, promuovendo l’inclusione, il protagonismo e la formazione delle nuove generazioni. Le risorse saranno erogate ai comuni beneficiari subito dopo la comunicazione di avvio delle attività, mentre i progetti dovranno essere tassativamente conclusi e rendicontati entro il 2027.
I progetti finanziati: da Cameri a Ghemme passando per Casalino
Scendendo nel dettaglio delle assegnazioni, il comune di Cameri fa la parte del leone ottenendo un finanziamento di 80.000 euro per il progetto “Giovani per il domani: il cambiamento“. Come spiegato dal sindaco Giuliano Pacileo, «il comune opererà in qualità di capofila guidando una rete composta anche da Galliate, Sozzago, Romentino e Cerano. L’obiettivo è offrire occasioni concrete di crescita e formazione, promuovendo sani stili di vita, consapevolezza digitale e attenzione all’ambiente, per dare ai ragazzi gli strumenti necessari a diventare cittadini consapevoli e protagonisti del cambiamento».
Importante anche il contributo destinato al comune di Casalino, che riceverà 63.187,40 euro per l’iniziativa “Casalino per i giovani e i giovani per il ‘basso novarese’”. Anche in questo caso si tratta di un progetto di rete che coinvolge altre sette municipalità (Biandrate, Casalbeltrame, Casalvolone, Granozzo con Monticello, Nibbiola, San Pietro Mosezzo e Vinzaglio). Il sindaco Sergio Ferrari ha sottolineato come le azioni puntino «all’inclusione sociale di una platea di almeno ottanta giovani tra i 15 e i 34 anni, prevedendo percorsi di accompagnamento per l’inserimento nel tessuto lavorativo, promozione dello sport e interventi in difesa dell’ambiente naturale».
A completare il quadro è il comune di Ghemme, premiato con 61.700 euro per il progetto dal titolo “Y.O.L.O.: you only live once” (Si vive una volta sola). Il primo cittadino Mirko Barbavara ha espresso «grande orgoglio per l’iniziativa, che raggruppa diverse realtà del territorio per tradursi in azioni concrete a sostegno di percorsi formativi ed educativi. Lo scopo è innescare un intervento strutturale a lungo termine, offrendo ai giovani gli strumenti per sviluppare strategie e competenze adatte ad affrontare tutti i settori della propria vita».
L’assessore Chiarelli: «Investiamo sul talento e sulle competenze»
A tirare le somme di questa importante iniezione di liquidità è stata l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Marina Chiarelli. L’esponente della giunta ha ribadito come «i giovani rappresentino la risorsa più importante su cui costruire il futuro del Piemonte. Con lo scorrimento della graduatoria, la Regione ha voluto mantenere un impegno preciso: valorizzare tutti quei comuni che hanno creduto nell’opportunità, presentando progetti di alta qualità».







