L’arte, la musica, la gastronomia e le tradizioni dell’Ucraina arriveranno nel cuore di Novara domenica 28 giugno per una giornata all’insegna della cultura, della solidarietà e dell’integrazione. L’iniziativa, organizzata in occasione del trentesimo anniversario della Costituzione ucraina, trasformerà piazza Gramsci e piazza Matteotti in un grande villaggio dedicato alla scoperta del patrimonio culturale del Paese, con un obiettivo concreto: raccogliere fondi per sostenere la popolazione colpita dalla guerra.
L’evento, patrocinato dalla Città di Novara e promosso dalla oarrocchia Natività di Maria Vergine in collaborazione con Holos APS, si svolgerà dalle 15 alle 22 e unirà momenti di festa, riflessione e solidarietà. L’intero ricavato delle donazioni sarà infatti destinato all’acquisto di ambulanze, materiale sanitario e aiuti umanitari da inviare in Ucraina.
La manifestazione vuole essere non solo una vetrina della cultura ucraina, ma anche una testimonianza della resilienza di un popolo che, pur vivendo il dramma della guerra, continua a custodire la propria identità e a promuovere occasioni di incontro e condivisione. Un messaggio che, spiegano gli organizzatori, ha già trovato una risposta molto positiva da parte della comunità, grazie anche alla diffusione dell’iniziativa attraverso i social network.
Il programma prenderà ufficialmente il via alle 16 sul palco di piazza Gramsci con la preghiera inaugurale di padre Yuriy Ivanyuta e la presentazione della raccolta fondi. Alle 18.30 sono previsti gli interventi istituzionali, con la partecipazione del Console Onorario e delle autorità del territorio.
Tra gli appuntamenti più significativi figura la mostra “Cuori Infranti”, dedicata alla memoria dei civili ucraini detenuti in Russia. Attraverso lettere, testimonianze e pannelli fotografici, l’esposizione offrirà ai visitatori uno spazio di approfondimento e riflessione su una delle pagine più dolorose del conflitto.
Per tutta la giornata le due piazze ospiteranno un mercatino con souvenir, ceramiche, icone e manufatti di ricamo tradizionale ucraino. Non mancheranno le attività dedicate ai più piccoli e alle famiglie, con laboratori gratuiti per imparare a decorare le tradizionali uova Pysanky con la tecnica della cera, cimentarsi nella pittura decorativa Petrykivka e realizzare braccialetti simbolo di amicizia.
Sarà inoltre allestita un’area fotografica dove i visitatori potranno indossare autentici abiti tradizionali ucraini e ricevere una fotografia istantanea come ricordo della giornata.
In piazza Matteotti spazio anche alla cultura e alla letteratura. La Libreria Lazzarelli proporrà letture di narrativa e saggistica, mentre la giornalista e scrittrice Anna Zafesova incontrerà il pubblico per un firmacopie il cui ricavato contribuirà alla raccolta fondi.
Musica e folklore accompagneranno l’intero pomeriggio con laboratori gratuiti di danza popolare guidati da coreografi, esibizioni di cori di bambini e, dalle 19, il concerto celebrativo sul palco di piazza Gramsci con artisti e cantanti ucraini.
Ad arricchire la manifestazione sarà anche un’apericena solidale diffusa, realizzata grazie alla collaborazione dei locali aderenti. I partecipanti potranno degustare specialità della cucina tradizionale ucraina, dai vareniki ai pyrizhki, fino ai dolci tipici e al kvas, bevanda analcolica ottenuta dalla fermentazione del pane di segale. Ogni consumazione contribuirà concretamente alla raccolta fondi.
A suggellare la ricorrenza sarà infine l’illuminazione della Cupola di San Gaudenzio con i colori della bandiera ucraina.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Novara e la collaborazione di CST Novara e VCO, Avis Novara, Croce Rossa Novara, Mix Markt, La Cafferia, La Piadineria del Corso, Gianluca Castaldi e Pasquale Fico.








