Igor Volley, rebus allenatore: il punto sulla panchina azzurra in vista della prossima stagione

Il volleymercato è praticamente concluso, con il roster già definito da quasi un mese, dall’ufficialità dell’arrivo di Julia Kudiess lo scorso 12 maggio. Ma nonostante questo, la Igor Volley Novara, ad oggi, è ancora senza un allenatore ufficiale. Le trattative per riportare Massimo Barbolini all’ombra della cupola di San Gaudenzio, infatti, ad oggi non hanno portato i risultati sperati, con la società azzurra che potrebbe ritrovarsi costretta a virare su altri profili. Ma cos’è successo nelle ultime settimane?

Dall’addio di Bernardi all’accordo con Barbolini: il piano originale della Igor Volley Novara

Dopo la sconfitta in gara 3 nelle semifinali Scudetto la Igor Volley aveva immediatamente annunciato la separazione da Lorenzo Bernardi, nonostante il contratto in essere fino al 2027. Rapporti incrinati con la dirigenza e il gruppo squadra le possibili cause, che hanno spinto il presidente Leonardi e il dg Marchioni a puntare su altri profili a partire dalla stagione ’26/27.
Non è un mistero che il nome scelto per il nuovo progetto tecnico azzurro era quello di Massimo Barbolini, allenatore che aveva già guidato con successo la squadra tra il 2017 e il 2020 (conquistando 4 trofei) e nella scorsa stagione sulla panchina del Galatasaray.

L’annata 2025/26 alla guida delle giallorosse, però, non è certo andata come sperato per il tecnico modenese: già dopo poche settimane dal suo insediamento erano emersi i primi segni di rottura, culminati nell’esonero nel mese di febbraio 2026. Uno scenario che, all’apparenza, sembrava spianare la strada al ritorno a Novara di Barbolini, come testimoniato anche dalla campagna acquisti della Igor: su tutti il ritorno in Italia di Kaja Grobelna, opposta belga insieme a Barbolini al Galatasaray nella passata stagione.

Il problema in USA e le possibili alternative

L’idea di lasciare il Galatasaray per la stagione 2026/27 era però da tempo nei piani di coach Barbolini, nonostante il contratto in essere con il club turco fino al 2027. Nel mese di gennaio, infatti, Barbolini aveva firmato un accordo con la franchigia della LOVB Los Angeles in vista dell’annata successiva, un ritorno in USA dopo l’esperienza a Houston del 2025.

Ecco però che arriva l’inserimento della Igor Volley Novara, a seguito degli attriti tra coach Bernardi e l’ambiente azzurro. I dialoghi con il tecnico modenese sembrano andare a gonfie vele, ma rimane il fatto che Barbolini, nel frattempo, è già vincolato dal contratto firmato con Los Angeles. E la società statunitense non sembra intenzionata a terminare anticipatamente l’accordo.

Una situazione di stallo, dunque, in cui la Igor Volley può solamente fare da spettatrice. Dovranno essere infatti le due parti in causa, Barbolini e la LOVB Los Angeles, a trovare l’intesa per la chiusura anticipata dell’accordo.
Fino ad allora, però, il coach modenese non potrà accasarsi al club novarese, che deve obbligatoriamente guardarsi attorno e cercare una nuova guida tecnica in vista del prossimo anno.

Dovrebbe essere in casa l’alternativa a Massimo Barbolini, ovvero Dario Simoni, approdato alla Igor Volley Novara nel 2025 nel ruolo di allenatore in seconda di coach Bernardi. Dopo un’esperienza ventennale in Serie A1 maschile come primo e secondo allenatore, per Simoni potrebbe arrivare così la prima panchina nel volley femminile.

Non resta che attendere ulteriori sviluppi, anche se il tempo, ormai, inizia a stringere. Massimo Barbolini sarà infatti impegnato con la Nazionale Italiana prima in VNL e poi nei Campionati Europei. Sarà fondamentale avere risposte in tempi brevi, per poter iniziare a programmare al meglio la prossima stagione agonistica.

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