Cambio al vertice per gli uffici investigativi della Polizia di Stato in città. A partire dallo scorso 20 luglio, la direzione della Squadra Mobile della Questura di Novara è stata ufficialmente assunta dal commissario capo Filippo Balducci. Un innesto giovane ma già forte di un curriculum accademico e operativo di grande spessore, pronto a guidare gli agenti in un settore nevralgico per la sicurezza e la repressione dei reati sul territorio provinciale.
Un percorso accademico d’eccellenza
Nato a Torino nel 1991, il nuovo dirigente vanta un percorso di studi di altissimo livello. Il suo iter accademico si è aperto nel 2014, quando ha conseguito la laurea in giurisprudenza con la votazione di 110 e lode all’università degli Studi di Torino. Proprio nel capoluogo piemontese ha successivamente svolto il tirocinio formativo in Procura della Repubblica, affacciandosi fin da subito alle dinamiche del diritto penale e delle indagini.
Il suo ingresso nei ruoli dirigenziali della Polizia di Stato è avvenuto nel 2019 e nel 2020 ha conseguito un master all’università “Sapienza” di Roma in Diritto, organizzazione e gestione della sicurezza. Un bagaglio accademico ulteriormente ampliato nel 2023 con l’ottenimento di una seconda laurea magistrale in Scienze Criminologiche per l’Investigazione e la Sicurezza all’università di Bologna.
L’esperienza sul campo alla Questura di Brescia
Prima di approdare all’ombra della Cupola di San Gaudenzio, il commissario capo ha maturato un’importante esperienza operativa sul complesso territorio bresciano. Dal 2021 ha infatti prestato servizio alla Questura di Brescia, dove ha inizialmente ricoperto il delicato ruolo di vice capo di gabinetto.
Dal 2022 al 2025, Balducci è passato a dirigere l’ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, coordinando l’attività delle volanti e il pronto intervento sul territorio. Infine, a partire dal 2025, ha affinato le proprie competenze in ambito prettamente investigativo ricoprendo il ruolo di vice dirigente della Squadra Mobile bresciana. Un percorso in continua ascesa che lo ha portato, in questi caldi giorni di luglio, ad assumere la guida diretta della Squadra Mobile della provincia di Novara.







