Birindelli in pole position per la panchina del Novara

Il primo mattone per la costruzione del Novara è vicino ad essere posato, si tratta dell’allenatore che verrà scelto dal presidente Fabio Boveri e dal ds Federico Boveri. In pole position Alessandro Birindelli che mercoledì rescinderà con la Pianese, dove ha ottenuto un sesto posto, eliminando nei playoff Ternana e Juventus Next Gen nel primo turno di girone, uscendo imbattuto con due pareggi (entrambi per 1-1) col Lecco, raggiunto al 98′ in trasferta dai lombardi. In precedenza la Serie C con la Pistoiese, le giovanili con Pisa ed Empoli.

Possibile alternativa Ivan Tisci, sesto posto in C col Pineto (settimo per il peggior risultato nei confronti diretti con la Pianese), nei playoff ha eliminato il Gubbio ed è stato a sua volta estromesso dal Campobasso. Tisci che in C ha guidato l’Audace Cerignola prima degli abruzzesi del presidente Silvio Brocco, con i quali ha consensualmente deciso di non prolungare il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno 2026.

Sciolto il nodo allenatore, il ds Federico Boveri potrà iniziare a programmare il mercato, dove sono diverse le uscite da perfezionare. Due soli i giocatori in scadenza: il difensore Davide Bertonccini (35 anni) e il trequartista Leonardo Morosini (31 anni il 13 ottobre) per i quali è impensabile la loro permanenza.
Intanto il dg Antonio Stinà è orientato a confermare la sede del ritiro precampionato ad Arona presso l’hotel Atlantic di Franco Bertalli, tifosissimo degli azzurri, con allenamenti nella vicina Dormelletto, location che nella passata stagione ha trovato massimo gradimento da parte del sodalizio azzurro.

L’estate del Novara sarà ancora un volta molto lunga, in attesa di conoscere gli avversari nel girone A, che al momento potrebbe essere composto dalle neopromosse Folgore Caratese, Treviso e Desenzano, dalle conferme della passata stagione Lecco, Trento, Renate, Cittadella, Lumezzane, Alcione Milano, Albinoleffe, Arzignano, Giana Erminio, Pro Vercelli, Ospitaletto, Dolomiti Bellunesi, Pergolettese, una seconda squadra B che potrebbe essere la Juventus Next Gen, e altre due squadre in attesa di capire cosa farà il Brescia nella doppia finale playoff con l’Ascoli, se i lombardi allenati dall’ex trainer del Novara Eugenio Corini saliranno in Serie B, il girone A potrebbe essere completato dalle emiliane Carpi e Reggiana.


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