L’Asl Novara aderisce allo studio nazionale “You Goody”, ampliando la rete multicentrica coordinata dalla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e rafforzando la presenza del Piemonte insieme a Torino. Il progetto, seguito sul territorio dalla struttura di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione diretta da Carlotta Sacerdote, punta al reclutamento di circa 5mila volontari novaresi all’interno di una coorte nazionale che potrà arrivare a 100mila partecipanti.
Obiettivo dello studio è raccogliere dati aggiornati su stili di vita, alimentazione e fattori ambientali, per comprendere meglio i determinanti delle malattie croniche non trasmissibili e rafforzare le politiche di prevenzione. I partecipanti, tutti maggiorenni, utilizzeranno un’applicazione mobile per registrare in tempo reale abitudini alimentari, attività fisica, comportamenti quotidiani e benessere percepito.
I dati, integrati con informazioni socio-demografiche e – dove possibile – con un follow up fino a 20 anni, consentiranno analisi avanzate anche attraverso modelli di data science e machine learning. Un approccio innovativo che supera i limiti delle rilevazioni basate sulla memoria e permette di osservare i comportamenti in condizioni reali.
Per l’Asl Novara, l’adesione rappresenta uno strumento in più per orientare interventi mirati di prevenzione, migliorare le strategie di promozione della salute e contribuire, nel lungo periodo, alla riduzione del carico di malattia cronica nella popolazione.







