Piazza Martiri perde un altro pezzo di storia: chiude il bar Borsa

In centro chiude un altro pezzo di storia di Novara: il bar Borsa. Dopo il Plaza e il Barlocchi, piazza Martiri perde un’altra delle sue attività storiche. Oggi, affacciati sulla piazza principale della città, restano soltanto due bar: Alchemiae e lo 049. Una fotografia che non può non far riflettere proprio mentre è in corso il progetto di pedonalizzazione dell’area e dell’idea di trasformare piazza Martiri nel futuro “salotto” di Novara.

A raccontare il momento della chiusura è anche il post pubblicato sui social dalla titolare, che per oltre vent’anni, insieme al fratello, ha condiviso la vita del locale: «Stasera si è spenta un’insegna, ma non si spegne tutto quello che è stato. Dopo più di vent’anni chiudo il cancello del mio bar. È stato casa, rifugio, battaglie, risate, notti infinite e giornate difficili». Un messaggio lungo e molto personale che restituisce il peso umano di una decisione maturata dopo anni di lavoro: «Mi porto via le persone vere, le risate sincere, le lezioni più dure. Ogni fine è uno spazio che si apre. Ma stasera arrivano le lacrime».

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La chiusura del bar Borsa si inserisce in un quadro che negli ultimi mesi sta diventando sempre più evidente nel cuore della città. Dopo il Plaza – dove era stata annunciata una nuova apertura mai concretizzata – e il Barlocchi, piazza Martiri si ritrova oggi con appena due locali affacciati direttamente sulla piazza.

Una situazione che inevitabilmente si intreccia con il futuro dell’area. Da tempo l’amministrazione comunale ragiona sulla pedonalizzazione di piazza Martiri, con l’obiettivo di trasformare quello che è il principale spazio urbano di Novara in un luogo più attrattivo e vissuto.

Ma proprio la realtà di oggi pone una domanda che riguarda non solo la politica, ma anche il tessuto economico della città: con quali attività e con quale progetto commerciale si immagina di riempire quella piazza?

Le difficoltà del settore sono note: l’aumento dei costi di gestione, gli affitti elevati, le bollette, il calo dei consumi e un contesto economico generale che pesa su molti esercenti oltre che sui consumatori. Tuttavia il problema non è soltanto la chiusura delle attività storiche, quanto la difficoltà a sostituirle con nuove aperture di altrettanto valore, capaci di riportare frequentazione e vitalità nel centro.

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Se davvero l’obiettivo è quello di trasformare la piazza in uno spazio pedonale e attrattivo, il tema non può riguardare soltanto traffico e arredo urbano. Il futuro di piazza Martiri passa anche da ciò che succede nelle vetrine e dietro le serrande.

La chiusura del bar Borsa, dunque, non è soltanto la fine di una storica attività cittadina, ma un segnale che riguarda l’intero centro: una domanda aperta su quale tipo di città Novara voglia costruire nei prossimi anni.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore