Trecate, scuola Rodari: cinque classi nei container alla sede Alpini. Già fatta la bonifica amianto

Alla fine, quello di cui si vociferava da mesi, ha trovato conferma: i container destinati agli alunni della primaria “Gianni Rodari” di Trecate saranno collocati nel cortile della sede degli Alpini “”Agostino Geddo” che, nei mesi scorsi, era stata interessata da interventi di bonifica dell’amianto sul tetto dell’edificio per un importo di circa 40 mila euro, passaggio necessario per poter utilizzare l’area in sicurezza.

Per un intero anno scolastico alcune classi della Rodari seguiranno dunque le lezioni nei moduli prefabbricati. Una soluzione che si è resa indispensabile in vista dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio di via Cassano, destinati a protrarsi per un anno solare. A spiegare la scelta, già la scorsa estate, era stato il commissario straordinario Diego Dalla Verde, sottolineando come l’intervento non fosse più rinviabile.

Nel frattempo è arrivato anche il via libera dei Vigili del fuoco, ultimo tassello autorizzativo prima dell’avvio dell’operazione logistica. Si tratta del primo lotto di un più ampio intervento di messa in sicurezza, programmato già lo scorso anno, del valore di 700 mila euro. Per garantire la sistemazione temporanea delle classi nei container è stato inoltre disposto un accantonamento aggiuntivo di 240 mila euro. Saranno cinque le classi coinvolte nella prima fase dei lavori e che dovranno quindi essere trasferite nei moduli prefabbricati.

Il cronoprogramma prevede che in primavera si proceda con la sistemazione dei container, mentre i lavori strutturali veri e propri partiranno a giugno, al termine dell’anno scolastico. La tempistica è stata individuata per sfruttare i mesi estivi e ridurre al minimo il disagio per gli alunni, che affronteranno la permanenza nei prefabbricati esclusivamente durante l’anno scolastico 2026/2027.

Se i tempi saranno rispettati, il cantiere dovrebbe chiudersi entro l’inizio dell’anno scolastico 2027/2028, consentendo ai bambini di rientrare in aule completamente rinnovate e soprattutto adeguate sotto il profilo della sicurezza.

L’intervento affonda le radici nel 2024, quando la giunta Binatti aveva finanziato, tramite l’accensione di un mutuo, i 700 mila euro necessari al progetto esecutivo, redatto dallo studio “Buscaglia Associati”. Obiettivo dell’operazione è il raggiungimento della piena sicurezza statica e l’adeguamento sismico dell’edificio, con interventi mirati a garantire la conformità sia alle azioni sismiche sia ai carichi non sismici previsti dalla normativa vigente.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore