Torna in azione “Estate a Sud”, il progetto che coinvolge i quartieri Cittadella, Villaggio Dalmazia e Torrion Quartara in un programma di eventi sociali, culturali e sportivi che si terranno da giugno a ottobre. L’obiettivo è quello di promuovere la socialità tra persone di diverse fasce d’età, rafforzando così il senso di appartenenza alla comunità.
A fare da capofila è l’associazione Agorà Donatello, nata con la finalità di gestire l’ex consultorio di piazza Donatello recuperato grazie al progetto “SpeDD-Sperimentazione di percorsi di democrazia deliberativa” tra il 2012 e il 2016. Saranno poi partner di questo progetto la Comunità di Sant’Egidio, Legambiente – circolo Il Pioppo, la polisportiva CSI Rizzottaglia, Territorio e Cultura ODV e Noi del quarto circolo, con la collaborazione della cooperativa Elios e la compagnia del teatro Cabiria.
Saranno 58, in tutto, gli eventi promossi da “Estate a Sud”, partito a inizio giugno con la “Merenda con Revival 70 Band” proposta nel parco di via Cefalonia e rivolta agli anziani del quartiere. «Copriremo i prossimi mesi fino a ottobre — ha sottolineato Marzia De Marchi, in rappresentanza del circolo di Legambiente, durante la presentazione del progetto — con iniziative diverse, che vogliono raggiungere tutta la popolazione: dai pranzi per i nonni ai corsi di uncinetto, dal concerto rap alle attività in programma nel parco e nell’orto didattico, dal corso di yoga alla gara di fotografia a tema ambientale, dal teatro alla giornata alla mattina di pulizia, organizzando anche una gita a piedi e in bicicletta per conoscere il quartiere».
Diversi anche i luoghi del quartiere coinvolti dalle attività: dall’istituto Bottacchi a piazza Donatello, passando per la Casa della Pace e i tetti verdi.
Dopo l’edizione 2025, “Estate a Sud” è stata quindi confermata tra i progetti selezionati dal bando “Partecipa, l’estate dei quartieri” promosso dal comune di Novara attraverso l’assessorato alla Cultura, che ha l’obiettivo è quelli di portare iniziative culturali, ricreative, sportive e sociali al di fuori del centro cittadino, valorizzando anche gli altri quartieri novaresi.








