Si è conclusa da qualche giorno anche la week 2 della Women’s Volleyball Nations League 2026, che ha visto protagoniste diverse giocatrici della Igor Volley Novara con le casacche delle rispettive nazionali. Ma qual è stato, nel dettaglio, il rendimento delle zanzare in questa seconda settimana della competizione internazionale?
Una Britt Herbots da record
Nonostante la discesa in classifica tra le top scorer del torneo, passando dal 2° al 12° posto, tra le giocatrici che meglio hanno fatto nella seconda fase del torneo c’è Britt Herbots, che incide il proprio nome nella storia della competizione. La schiacciatrice belga, infatti, è ufficialmente la miglior realizzatrice della storia della VNL, con 1328 punti in 70 partite disputate. Un risultato importantissimo, che conferma ancora una volta le grandissime qualità della classe ’99.
Sono 106 i punti messi a segno fin qui nella competizione, con una percentuale di attacchi vincenti pari al 31,92%. Ottimi i numeri anche in ricezione: Herbots è infatti terza nella classifica top receivers con 62 intercetti riusciti (al pari di Lina Alsmeier, altra banda della Igor) e una percentuale di successo pari al 28,3%.
Da Kudiess a Cambi: tutti i numeri delle zanzare
Prosegue l’ottimo stato di forma di Julia Kudiess, che si conferma una pedina fondamentale per il suo Brasile. La classe 2003 è infatti diciottesima nella classifica delle migliori realizzatrici con 94 punti messi a segno, 55 dei quali in attacco, con una percentuale di realizzazione che sfiora il 60%. Numeri impressionanti, ai quali bisogna sommare i 31 muri realizzati (seconda in classifica dietro alla canadese Maglio, 32) e gli 8 ace realizzati (al pari della nuova opposta biancazzurra Emilia Weske). Kudiess è insomma sulla buona strada per confermarsi una delle migliori centrali della competizione.
Per quanto riguarda la Germania sale i ranghi tra le realizzatrici Lina Alsmeier, che passa dal 33° posto in week 1 al 22° in week 2 con 88 punti messi a segno (efficienza del 34%). Salgono anche i muri realizzati (4) e i punti direttamente dalla battuta (3), che valgono alla classe 2000, rispettivamente, il 23° e l’11° posto nella classifica generale della VNL.
Bene anche Emlia Weske, autrice fin qui di 102 punti con un’efficienza offensiva del 36%, a cui si aggiungono i 12 blocchi e i 5 ace messi a segno.
Per quanto riguarda invece l’Italia di Julio Velasco, il libero Ilenia Moro ha fin qui raccolto un 34% di successo in ricezione, mentre Carlotta Cambi si piazza al 12° posto tra le best setters con 158 alzate positive e una percentuale di riuscita del 25%. Al ruolino di marcia della classe ’96 si aggiungono anche 17 punti, tra i quali spiccano i 6 ace che le valgono l’8° posto nella classifica generale del torneo.








