Furti da 2 mila euro al giorno dai magazzini Esselunga, patteggiano 4 dipendenti della logistica

Rubavano ogni giorno merce per 2 mila euro: alcoolici, cibo, premi delle raccolte punti. Quattro patteggiamenti, in tribunale, per i furti avvenuti nel centro di distribuzione di Esselunga a Biandrate, scoperto lo scorso anno dalla polizia di Novara. A.M., 33anne residente in provincia di Milano, unico non dipendente fra gli indagati, ha concordato una pena di 2 anni di reclusione; A.D.H., 47enne originario dello Sri Lanka, 1 anno e 10 mesi; infine altri due ex magazzinieri novaresi, R.N., ucraino di 49 anni, e M.B., di 36 anni, hanno patteggiato entrambi una pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione. Per loro l’accusa era di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato. La moglie di uno dei quattro, che ha aiutato il marito nella gestione della refurtiva, ha evitato il processo chiedendo la messa alla prova.

L’indagine della polizia di Stato di Novara era partita dopo una denuncia del responsabile sicurezza della piattaforma da 200 mila metri quadrati che movimenta milioni di euro di articoli ogni giorno, arrivando a identificare, anche grazie alle immagini delle telecamere, due carrellisti e un capo turno dipendenti di una ditta di logistica di appalto, tutti residenti in città.

Ogni giorno durante il turno del mattino avrebbero sottratto bancali di alcoolici, generi alimentari, articoli della raccolta premi, consegnando poi la refurtiva a un dipendente della ditta di distributori automatici, l’uomo proveniente da Rho, che faceva uscire la merce nascondendola nel suo furgone. 

Nelle case degli uomini, durante le perquisizioni del 1° agosto 2025, gli investigatori della Mobile hanno trovato e sequestrato beni per 50 mila euro, ma hanno ipotizzato che la banda fosse attiva almeno dal settembre 2023.

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