Una Igor Volley Novara combattiva si arrende soltanto al tie break contro la Savino Del Bene Scandicci nella 5a giornata di Serie A1, con le zanzare che tornano in Piemonte con un punticino in più in classifica. Una prestazione discreta, a due facce, con momenti di grande pallavolo da parte delle biancazzurre (soprattutto nel primo e nel terzo parziale) ma diversi momenti di blackout che, nel corso della gara, hanno permesso a Scandicci di rimanere in corsa fino all’ultimo.
La sfida è stata tutto sommato equilibrata, con i due sestetti che si sono alternati nel dominio del campo da gioco. Soltanto nell’ultima parte del set di spareggio le toscane sono riuscite a mettere il turbo, allungando quel tanto che è bastato per portarsi a casa due punti che mettono distanza in classifica proprio da Novara.
La Igor Volley, infatti, rimane ferma al 7° posto in classifica, ora con 7 punti, a -3 dalla coppia formata da Scandicci e Bergamo e a -4 da quella composta da Chieri e Vallefoglia, rispettivamente terza e quarta. Ora servirà dare seguito a quanto di buono visto al Pala BigMat per cercare al più presto la risalita, partendo dal match interno del prossimo 2 novembre contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia.
Le parole di Massimo Barbolini e Sara Bonifacio
A commentare la prestazione della Igor Volley nel post partita è il capitano Sara Bonifacio, sì soddisfatta ma anche consapevole che ci sono margini di miglioramento. «È stata una bella prestazione, ma un po’ altalenante. Dobbiamo migliorare proprio in questo, nella costanza, soprattutto in attacco. Perché poi quando attacchiamo con colpi forti e diversi, è davvero difficile giocare contro di noi». Aumentare il ritmo ed evitare cali durante la partita diventa allora importante: «Dobbiamo evitare queste sbavature, perché ci sono momenti in cui prendiamo proprio tanti punti. Sarà una motivazione extra per le prossime gare: intanto, ripartiamo da qua».
Si guarda però il bicchiere mezzo pieno: rispetto alle ultime uscite, Novara è comunque apparsa più convincente. «Siamo in crescita, stiamo lavorando tanto soprattutto in difesa, per alzare quel pallone in più che tante volte in partita fa la differenza. Lavoreremo per risultati migliori».
Dà invece meriti a Scandicci coach Massimo Barbolini, che riconosce però che la sua squadra è riuscita a giocarsela alla pari per buona parte del match: «Se la sono meritata loro. Comunque è stato un match : per dire, al tie break abbiamo cambiato campo sull’8-7. Poi si vive di episodi. Quella palla che ti cade e che non doveva cadere, per fare un esempio».
Ma anche il tecnico modenese può dirsi soddisfatto di quanto fatto vedere al Pala BigMat. «Credo che questa sera dobbiamo guardare le cose positive che ci sono state. Per come abbiamo giocato contro Milano, ma anche contro San Giovanni in Marignano, e per come avevano giocato loro contro Conegliano in Supercoppa sembrava ci fosse una forbice più ampia. Invece ce la siamo giocata alla pari, siamo stati bravi a metterle in difficoltà, poi loro sono venute fuori. Ma dobbiamo continuare su questa strada».








