Quanto incidono i conflitti armati sull’aspetto dei centri abitati e sulla vita civile? Che ruolo giocano l’economia e la finanza nell’evoluzione delle grandi metropoli? E ancora, l’architettura possiede davvero una naturale capacità terapeutica per ricostruire un mondo al collasso? Sono questi i grandi interrogativi che animeranno “Città oggi, dalla trasformazione sociale alla trasformazione urbana“, la nuova rassegna letteraria promossa dalla commissione cultura e formazione dell’ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori delle Province di Novara e del Vco.
Il senso della rassegna: capire il presente per progettare il futuro
L’obiettivo degli organizzatori – guidati dal presidente Matteo Gambaro, dalla presidente della commissione Antonella Cavagnini e dal referente Francesco Bosco – è offrire al pubblico uno spazio di riflessione aperta. Il focus sarà sull’enorme influenza che i drastici cambiamenti sociali, politici ed economici degli ultimi anni hanno impresso sul volto delle città contemporanee. Per affrontare un percorso così complesso, l’ordine ha selezionato relatori di altissimo profilo: accademici, esperti di geopolitica e testimoni diretti del cambiamento in atto, capaci di sollecitare il dibattito sul destino degli spazi che abitiamo tutti i giorni.
Da Milano alle zone di guerra: il calendario degli incontri
Il cartellone prenderà il via il prossimo 23 aprile con la presentazione di “Città in guerra – Appunti di geopolitica urbana”. A sviscerare il tema sarà l’autore Francesco Chiodelli, docente di Geografia economica e politica all’università di Torino, dove dirige anche il centro di ricerca in studi urbani “Omero”.
Il secondo incontro è fissato per il 13 maggio, quando Elena Granata, professoressa di Urbanistica del Politecnico di Milano e vicepresidente della scuola di Economia Civile, illustrerà i contenuti del suo saggio “La città è di tutti”. Si proseguirà il 27 maggio con uno sguardo critico sulla metropoli lombarda grazie a Lucia Tozzi, autorevole studiosa delle politiche urbane, che porterà al pubblico il suo lavoro “L’invenzione di Milano”.
A chiudere il cerchio, il 9 giugno, sarà l’architetto Raul Pantaleo. Co-fondatore dello studio TAMassociati di Venezia e firma di numerosi centri sanitari realizzati per Emergency in Italia e nel mondo, Pantaleo presenterà il suo libro “Architetture del noi”.
Come partecipare
Tutti gli incontri in programma si svolgeranno alle ore 17:45 alla sala culturale di via San Giacomo 4, a Novara. L’ingresso è completamente libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per i professionisti architetti, inoltre, la partecipazione a ogni singolo evento garantirà il riconoscimento di un credito formativo.







