Dopo mesi di ritardi, mancate consegne e famiglie costrette ad acquistare di tasca propria i pannoloni per anziani e disabili, la Regione Piemonte tenta di riportare alla normalità una situazione diventata ormai insostenibile. Da oggi, mercoledì 26 agosto, gli ausili per l’incontinenza rimasti bloccati potranno essere distribuiti attraverso un canale straordinario attivato nelle farmacie.
La misura, concordata con Federfarma Piemonte, dovrebbe consentire di smaltire gli ordini accumulati e garantire una risposta più rapida agli utenti. Il condizionale, però, resta inevitabile: non è infatti la prima volta che il sistema regionale entra in crisi e soltanto le prossime settimane diranno se il nuovo intervento sarà sufficiente a risolvere davvero il problema.
Anche nel Novarese sono numerose le segnalazioni arrivate nelle ultime settimane da parte di famiglie alle prese con forniture incomplete, consegne difformi o mai effettuate. Una situazione particolarmente pesante perché riguarda anziani non autosufficienti e persone con disabilità, per i quali questi dispositivi non rappresentano un prodotto accessorio, ma uno strumento indispensabile per l’igiene, la prevenzione delle infezioni e delle piaghe da decubito e, più in generale, per la dignità della persona.
In molti casi gli utenti attendono da oltre due mesi e sono stati costretti ad acquistare autonomamente i pannoloni, affrontando una spesa che può superare i cento euro al mese. Un costo che si aggiunge alle altre necessità assistenziali già sostenute dalle famiglie.
Il sistema piemontese si basa sull’acquisto centralizzato dei dispositivi e sulla successiva distribuzione attraverso le aziende sanitarie. La gara bandita da Scr è stata assegnata per tutta la Regione alla Ctv srl, che ha un contratto diretto con l’Asl di Asti, individuata come azienda capofila per la fornitura, la pianificazione delle consegne e il riassortimento del magazzino.
Un’organizzazione che, almeno sulla carta, dovrebbe consentire risparmi, prezzi più convenienti e una gestione più semplice per famiglie e residenze sanitarie. Nella pratica, però, il meccanismo continua a mostrare gravi difficoltà. Dopo l’interruzione durata circa tre mesi nella primavera del 2024, da dicembre 2025 il problema si è ripresentato in numerose Asl piemontesi. Da diverse zone della regione sono arrivati reclami per ritardi, mancate consegne e difficoltà nel contattare l’azienda incaricata.
Alle carenze nella distribuzione si aggiungono inoltre le contestazioni sulla quantità e sulla qualità dei prodotti. A partire dalla deliberazione regionale dell’11 dicembre 2023 e dal nuovo appalto avviato nel 2024, il numero dei dispositivi consegnati gratuitamente è stato ridotto sulla base della presunta maggiore capacità assorbente dei pannoloni notturni. Famiglie e gestori delle Rsa hanno però segnalato disagi e conseguenze sulla salute degli assistiti, comprese lesioni e piaghe da decubito.
Per fronteggiare le criticità, anche l’Asl Novara ha pubblicato sul proprio sito una pagina dedicata alla gestione delle consegne e dei reclami, con numeri telefonici per chiedere informazioni, sbloccare gli ordini e segnalare le consegne non effettuate.
Ora entra in campo la rete delle farmacie. Gli utenti interessati saranno contattati direttamente dalla farmacia nella quale è stato effettuato l’ordine e riceveranno le indicazioni per il ritiro. Non sarà quindi necessario recarsi sul posto prima della chiamata.
Al momento del ritiro verrà consegnato il prodotto richiesto oppure, se non disponibile, un dispositivo considerato uguale o equivalente per caratteristiche e funzione. Il canale straordinario affiancherà temporaneamente quello ordinario e resterà attivo finché il servizio non sarà tornato alla normalità.
La Regione assicura che monitorerà quotidianamente le consegne e il recupero degli ordini, valutando ulteriori interventi organizzativi qualora fossero necessari. L’obiettivo dichiarato è azzerare l’arretrato. Dopo anni di disservizi, tuttavia, alle famiglie non resta che aspettare – ancora una volta – che alle rassicurazioni seguano finalmente i pannoloni.








