Biscotti senza frontiere: l’alleanza tra Medici Senza Frontiere e Barilla per le emergenze umanitarie

Unire un rito quotidiano a un gesto di solidarietà dal respiro globale. Torna anche quest’anno l’appuntamento con “biscotti senza frontiere”, la campagna di raccolta fondi promossa da Medici Senza Frontiere che nel weekend dal 23 al 25 ottobre 2026 animerà oltre 200 piazze di 115 città in ben 19 regioni italiane. A sostenere lo sforzo dell’organizzazione medico-umanitaria scende nuovamente in campo il gruppo Barilla, che per l’occasione ha donato oltre 100mila tubi di biscotti Grancereale.

La meccanica dell’iniziativa, portata capillarmente sul territorio da circa 2.000 volontari, è semplice ma dall’impatto cruciale. A fronte di una donazione minima di 15 euro, i cittadini potranno ricevere una speciale biscottiera in latta in edizione limitata, declinata in due colorazioni e contenente una confezione di biscotti. L’intero ricavato sarà destinato ad alimentare il fondo emergenze di Medici Senza Frontiere, linfa vitale per finanziare progetti umanitari in oltre 70 paesi: dalla gestione di cliniche e centri nutrizionali alla chirurgia di guerra, fino al contrasto delle epidemie.

Le biscottiere di questa edizione portano con sé un messaggio specifico. Quest’anno, infatti, la campagna accende i riflettori sul tema della salute mentale e del supporto psicologico, fondamentale per le vittime di traumi e conflitti ma altrettanto importante nella vita di ogni giorno. All’interno della scatola è presente un QR code che permette di scaricare la brochure “Anche questa è cura“, uno strumento pratico pensato per avvicinare il pubblico a questi temi e affrontare le piccole e grandi sfide psicologiche quotidiane.

Per garantire la massima partecipazione anche a chi non potesse recarsi fisicamente ai banchetti, i biscotti solidali saranno disponibili anche online sulla bottega solidale di Medici Senza Frontiere, offrendo la possibilità di riceverli a casa o di fare un regalo a distanza.

«Con questo dono a Medici Senza Frontiere la qualità e il gusto dei biscotti Grancereale si arricchiscono del valore della solidarietà – ha sottolineato Chiara Pisano, di Barilla –. Per il secondo anno siamo al loro fianco e speriamo che ogni piazza italiana si riempia di persone pronte a dare una mano» a chi, da oltre cinquant’anni, garantisce 17 milioni di visite mediche annue nei contesti di crisi più complessi del pianeta.

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