Igor Volley, KO a Monza: la Numia Vero Volley Milano si impone per 3-0

Seconda sconfitta consecutiva per la Igor Volley Novara, che esce dall’Opiquad Arena di Monza con zero punti raccolti. Le zanzare, infatti capitolano per 3-0 contro la Numia Vero Volley Milano, arrendendosi sotto i muri di Danesi e i colpi di Egonu che spezzano, dopo 4 anni, il tabù Novara per la società meneghina. Prestazione sicuramente sottotono quella di Bonifacio e compagne, che faticano ad esprimersi con continuità su buoni livelli. Servirà parecchio lavoro sotto questo punto di vista nelle prossime settimane: intanto, Novara rimane ferma al 9° posto con 3 punti in classifica, in attesa delle gare di domani.

Coach Blengini si affida a Bosio al palleggio con Egonu opposta, Kurtagic insieme a Danesi al centro e Lanier e Piva in banda, con Fersino nel ruolo di libero. Coach Barbolini risponde con Cambi in regia e Grobelna in diagonale, la coppia di centrali Squarcini-Bonifacio e Herbots e Tolok in banda, con Ilenia Moro come libero.

Una buona partenza, poi la fuga di Milano

PRIMO SET – Avvio di gara equilibrato, con le due squadre che lottano su ogni pallone cercando di fuggire subito in avanti. Novara ci prova con l’ace di Herbots, che porta il risultato sul 4-6, ma Lanier ed Egonu mantengono Milano in scia (7-8), con l’errore di Bonifacio che ristabilisce la parità sul 9-9 nonostante il video check chiamato da coach Barbolini per tocco a muro. Ecco allora che la Numia prova a scappare con Lanier (12-11), ma le zanzare non ci stanno e ribaltano subito il punteggio con il doppio muro di Squarcini su Danesi (12-14).

Arriva così il primo time-out di giornata, chiamato da coach Blengini, con Milano che si rifà subito sotto con Lanier e Danesi, che vince una palla contesa con Cambi per il 14-14. Novara cerca di resistere, ma Piva punisce dopo un errore di Tolok per il +2 delle padrone di casa (17-15), con coach Barbolini che decide allora di interrompere il gioco. Le rosablù, però, hanno trovato il loro ritmo: Piva chiude un gran salvataggio della ricezione meneghina, mentre Egonu a muro trova il punto del +3 (19-16), prima dell’errore di Tolok che vale il 20-16. Secondo time-out di coach Barbolini, ma per la Igor non c’è speranza: Milano a muro domina, arrivando al 24-18 con Kurtagic prima della challenge di coach Blengini per possibile palla a terra sul pancake di Moro. Novara si salva sul 24-19, ma arriva puntuale Paola Egonu, che chiude il parziale subito dopo.

Una Novara quasi mai in partita

SECONDO SET – Monologo firmato Egonu nei primi scambi tra le due squadre, con la classe ’98 che firma da sola il 3-0 meneghino. Coach Barbolini corre subito ai ripari con Alsmeier al posto di Herbots e Bartolini al posto di Bonifacio, con la zanzara numero 11 che insieme a Tolok ricuce le distanze sul 5-4. Milano, però, non trema: Piva riporta le padrone di casa sul +3 (7-4), poi fa tutto Novara, che cerca di accorciare ma con diversi errori al servizio non riesce a ridurre le distanze. Sull’11-7, firmato da Danesi a muro, coach Barbolini interrompe il gioco, le zanzare provano a tornare in corsa con Grobelna e (12-9) ma incassano gli attacchi vincenti di Lanier e Piva, che valgono il 14-9 meneghino.

Secondo discrezionale per coach Barbolini, e Novara riesce ad accorciare con i colpi vincenti di Tolok, insieme agli errori di Egonu tra attacco e servizio (16-14). Sul punto successivo, un out di Piva, si gioca il video check coach Blengini per possibile tocco a muro, ma il replay dà ragione al direttore di gara. Novara torna così a -1, ma scivola nuovamente con l’ace di Piva sul 18-15: un altro ace, questa volta di Bartolini, vale un nuovo accorcio per la Igor Volley (18-17), ma sale in cattedra Danesi, che con tre muri consecutivi e un attacco vincente permette a Milano di scappare sul 23-18. Un out di Grobelna (nonostante la challenge di coach Barbolini) permette alle meneghine di agganciare il set point, con Lanier che poco dopo chiude una grande azione difensiva con il punto del 25-18.

TERZO SET – Avvio di parziale molto equilibrato, con Milano che preme sull’acceleratore per ammazzare la partita e Novara che lotta per provare ad allungare la serata. Si gioca punto a punto fino al 4-4, quando Egonu sale in cattedra con due attacchi e un muro vincente per il +3 delle padrone di casa (7-4). Time-out immediato di coach Barbolini, con le zanzare che provano a rientrare in corsa con Bartolini (8-6), ma un errore di Grobelna consente alle padrone di casa di volare sul +4 (10-6). E Milano non si ferma: anzi, continua a spingere, trovando il +5 con il muro di Bosio, che fissa il punteggio sul 13-8.

In casa Novara ci prova Tolok ad accorciare le distanze (13-9), ma le meneghine vogliono vendicare le due sconfitte dello scorso anno, con Kurtagic che firma il 15-9 e costringe coach Barbolini a interrompere nuovamente il gioco. E oltre ai punti di Grobelna e Squarcini, che rendono meno amaro il parziale, c’è poco altro da raccontare: la seconda parte di parziale è un monologo Numia, con Lanier in attacco e Danesi a muro che trovano il definitivo allungo (20-12). Gli ultimi punti messi a segno da Novara sono l’errore in battuta di Sato (20-13), la pipe di Tolok (21-14) e un altra battuta sbagliata, questa volta da Egonu (23-15), mentre Milano si dirige a grandi passi verso la vittoria. A chiuderla è Yoshino Sato, che trova il mani-out di Grobelna per il 25-15 che fa calare il sipario all’Opiquad Arena.

NUMIA VERO VOLLEY MILANO-IGOR VOLLEY NOVARA 3-0 (25-19, 25-18, 25-15)

Numia Vero Volley Milano: Vazquez, Bosio 1, Sato 2, Di Napoli (L) ne, Sartori ne, Danesi 9, Dautova ne, Kurtagic 4, Lanier 13, Tapia ne, Egonu 18, Gennari, Piva 11, Fersino (L). All. Blengini.

Igor Volley Novara: Franzoso (L) ne, Cambi 2, Herbots 3, Squarcini 6, Weske, Grobelna 8, Alsmeier 5, Moro (L), Bartolini 5, Bonifacio, Carraro, Tolok 10, Perinelli, Awoleye ne. All. Barbolini.

MVP: Anna Danesi.

Arbitri: Massimiliano Giardini (1° arbitro); Veronica Papadopol (2° arbitro); Valerio Rusconi (videocheck).

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