Novembre azzurro a Borgomanero: l’Asl in prima linea contro i tumori maschili

Superare le resistenze culturali, rompere i tabù e fare un’informazione chiara su quelle patologie che colpiscono l’apparato urinario e genitale, spingendo gli uomini a non rimandare i controlli medici. È questo il duplice obiettivo con cui l’Asl Novara ha aderito al “Novembre Azzurro”, la campagna globale dedicata alla sensibilizzazione e alla diagnosi precoce dei tumori urologici maschili, tra cui le neoplasie a prostata, vescica, rene e testicolo.

Per tradurre questo impegno in un’azione concreta sul territorio, il gruppo interdisciplinare cure urologico, con il prezioso supporto dell’associazione Mimosa, ha organizzato una serata informativa sul carcinoma delle vie urinarie. L’appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è fissato per venerdì 6 novembre all’aula magna dell’ospedale di Borgomanero.

I lavori, concepiti per offrire un quadro completo dalla diagnosi alle terapie, si apriranno alle 20.30 con i saluti istituzionali e l’introduzione curata da Alessandro Delsignore, direttore dell’Urologia dell’Asl e responsabile del gruppo urologico. Subito dopo si entrerà nel vivo degli aspetti clinici: la prima sessione vedrà Francesco Fontana (Urologia Asl Novara) e Andrea Ritorna (Oncologia Asl Novara) dialogare con il pubblico sui fattori di rischio e sull’importanza cruciale della diagnosi precoce. A seguire, gli specialisti affronteranno nel dettaglio i percorsi di cura, illustrando prima le opzioni per il trattamento della malattia non muscolo invasiva e, successivamente, gli approcci terapeutici dedicati alle neoplasie muscolo invasive e avanzate.

L’invito alla partecipazione attiva arriva direttamente dai vertici medici. «Molte patologie urologiche maschili si manifestano in modo palese solo quando si trovano già in uno stadio avanzato», ha avvertito Delsignore aggiungendo «sottoporsi periodicamente a controlli e adottare stili di vita corretti sono gli unici strumenti in grado di fare davvero la differenza. Questo evento vuole essere un invito a tutti gli uomini, in particolare agli over 40 e 50, a prendersi cura di sé senza timori o imbarazzi».

Un concetto ribadito anche dal direttore generale dell’Asl Novara, Angelo Penna, che ha sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: «Parlare di questi temi significa promuovere una maggiore conoscenza, superare paure e reticenze e incoraggiare una cultura della prevenzione. Attraverso l’informazione, la conoscenza diventa consapevolezza verso una scelta concreta di salute».

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