Novara, un punto con la Folgore Caratese. Birindelli: «Compatti nelle difficoltà»

La vittoria al “Piola” per il Novara resta un tabù, l’ultimo successo casalingo degli azzurri è datato 22 marzo 2026 sull’Alcione Milano (3-0) nella sest’ultima giornata della passata stagione.
Anche il posticipo serale della seconda giornata di campionato contro la matricola Folgore Caratese, tornata in Serie C dopo 78 anni, ha confermato le difficiltà della formazione allenata da Alessandro Birindelli.

Malgrado di fronte ci fosse una squadra giovanissima, con otto giocatori nell’undici iniziale nati dopo il 2000. Esclusi il difensore Marchetti (28 anni), i centrocampisti Ndoj (30) e il capitano Castellano (28), i i brianzoli si sono presentati con la punta D’Amico (classe 2000), l’interno Cester (2002)
il difensore Samotti (2003), l’esterno Duca (2005), tre classe 2006: il portiere Castelnuovo, il difensore Bassino e la punta Mezsarg el più giovani in campo, il laterale destro Bellia (2007). Nella ripresa sono entrati Pedicillo (2003), Santarcangelo (2003), Vacca (2005), Vignoli (2007), Guidi (2008). Quasi una Juniores ma capace di mettere alle corde il Novara nel quarto d’ora finale, conquistare un meritato pareggio.

Due gare, un solo punto per il Novara, col tecnico Alessandro Birindelli che riesce comunque ad elogiare la prestazione della sua squadra: «Spiace perchè abbiamo preso il primo gol in dieci uomini. I ragazzi non hanno perso lucidità, sono rimasti compatti e hanno dimostrato valore di un gruppo che ci ha messo tutte le energie».
Il tecnico toscano evidenzia: «Abbiamo dovuto cambiare qualcosa: gli ultimi acquisti sono arrivati tardi, qualcuno non aveva fatto preparazione o minutaggio nelle amichevoli».
Sul banco degli imputati è finito ancora una volta il portiere Boseggia, apparso non immune da colpe sui due gol subiti, ma difeso dal tecnico: «Non entro nel merito degli errori personali: tutti possono sbagliare. La prestazione è comunque un punto di partenza importante».

Sul Mercato? «Non mi aspetto niente. Conosco le dinamiche del calcio e so come si sviluppa. Dopo questo pareggio non faccio drammi. Sarei stato preoccupato se avessi visto una squadra disunita e disorganizzata, invece siamo rimasti compatti nelle difficoltà». Che però sono emerse ribadendo come il lavoro da svolgere sua ancora molto per vedere un Novara…dominante e non dominato da una neopromossa, con tanti virgulti che si è presentata al “Piola” senza timori reverenziali, decisa a giocarsi la gara, esibendo un palleggio che per adesso il Novara non possiede. Intanto in chiusura del mercato è stato ceduto a titolo definitivo il centrocampista Leonardo Di Cosmo alla Pianese di Piancastagnaio in provincia di Siena, il cui allenatore è Andrea Zanchetta la scorsa stagione al Novara.

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