Un pastore di 37 anni è morto e altri cinque sono rimasti intossicati dal monossido di carbonio nella notte in una baita d’alta quota in Val Buscagna, nell’area dell’Alpe Devero nel territorio del comune di Baceno. Uno dei feriti, un giovane di 19 anni, è ricoverato in condizioni gravissime.
L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte ed è stato lanciato, secondo le prime informazioni, da uno degli stessi pastori, già in stato confusionale a causa dell’intossicazione. Le difficoltà nel comunicare hanno reso inizialmente complicato comprendere che cosa stesse accadendo e individuare con precisione il luogo dell’emergenza.
Una volta localizzata la baita, è stato attivato un imponente dispositivo di soccorso, con l’intervento del personale del 118, degli elicotteri di Torino e Como, del Soccorso alpino, della Guardia di finanza e dei Vigili del fuoco. Le operazioni sono state rese particolarmente difficili dalla posizione isolata della struttura e dalle condizioni di accesso in alta quota.
Per il pastore di 37 anni non c’è stato nulla da fare. Il diciannovenne, classificato in codice rosso, è stato trasportato dall’elisoccorso di Como all’ospedale Niguarda di Milano.
Altri due uomini, entrambi di 62 anni, sono stati trasferiti in codice giallo con l’elisoccorso di Torino all’ospedale Maggiore di Novara. Gli ultimi due pastori coinvolti sono invece stati condotti via terra all’ospedale di Domodossola, inizialmente in codice verde. Le loro condizioni sarebbero tuttavia in evoluzione, con il rischio di un peggioramento del quadro clinico.
Gli accertamenti sono ancora in corso per ricostruire l’origine della fuoriuscita di monossido di carbonio all’interno della baita. Anche il bilancio sanitario resta in aggiornamento.








