A Novara arriva la COP31: il Comune firma l’impegno a promuovere l’uso della bici

La COP31 Bike Ride arriva anche a Novara. Nel pomeriggio di sabato 22 agosto, infatti, la ciclo staffetta per il clima partita da Belém (in Brasile) lo scorso maggio ha fatto tappa al castello cittadino, per la firma della lettera d’impegno del Comune di Novara sulla mobilità ciclistica.

A sostegno di COP31 e dell’evento, patrocinato dal Comune di Novara, diverse associazioni del territorio: ATL Terre dell’Alto Piemonte, Il circolo Legambiente il Pioppo e FIAB Novara Amici della Bici, che da anni promuovono la mobilità sostenibile attraverso i loro progetti.

«Siamo orgogliosi di aver patrocinato questo evento – ha commentato Elisabetta Franzoni, assessora all’Ambiente del Comune di Novara – Ringrazio tutte le associazioni che ci hanno fatto da partner per l’iniziativa. L’attenzione alla mobilità sostenibile è per noi fondamentale, come prova il Piano urbano di mobilità sostenibile approvato nel 2022 e con alcuni obiettivi che abbiamo già raggiunto, bruciando i tempi sulla tabella di marcia. Lavoriamo quotidianamente con campagne di sensibilizzazione rivolte alla mobilità sostenibile, anche con progetti concreti; per questo firmare questa lettera non è solo un impegno, ma un dovere e un piacere».

I numeri della COP31 e l’impegno del Comune di Novara

Soddisfatto anche Jacopo Bardi, coordinatore nazionale della ciclo staffetta: «Ringrazio di cuore tutti coloro che ci hanno aiutato a organizzare queste tappe, perché la COP Bike Ride non vide senza il supporto del territorio e della cittadinanza. Vogliamo continuare a promuovere l’utilizzo della bicicletta perché non è solo il presente, ma anche il futuro, soprattutto in ambito urbano».

Nel giro di un paio di anni, l’Italia si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nella COP Bike Ride: «Il nord Italia ha partecipato alla COP già lo scorso anno, mentre in questo 2026 siamo riusciti a coinvolgere anche il sud, allargando la rete sociale. Speriamo di poter continuare ad ampliare questo progetto»

Presente anche Gillaume Otrage, ideatore e promotore della COP Bike Ride: «C’è qualcosa di affascinante nell’andare in bicicletta, che ti permette di vivere in modo diverso la città e i paesaggi. Per noi è importante ricordare a tutti i Paesi che la bicicletta rimane il modo più rapido per ridurre le emissioni di CO2. Il nostro messaggio è questo: abbiamo bisogno di insistere in questo senso, per l’ambiente e per il futuro».
Intanto, però, i numeri dell’iniziativa lanciano segnali positivi: «Lo scorso anno avevamo 1.062 persone che hanno partecipato. Quest’anno, invece, sono orgoglioso di annunciare che saremo 1.409 persone. Per questo voglio ringraziare tutte le realtà che ci sono vicine, e congratularmi con coloro che hanno deciso di unirsi a noi».

A chiudere l’evento è stata la firma da parte dell’assessora Franzoni, nella quale il Comune di Novara rinnova l’impegno a promuovere l’utilizzo della bicicletta e a supportare la mobilità sostenibile, sia tramite il PUMS che con future iniziative. Anche Novara, dunque, si iscrive nel lungo elenco di Comuni che negli ultimi anni ha appoggiato concretamente l’iniziativa della COP31.

© 2026 La Voce di Novara
Riproduzione Riservata