Carabinieri in festa per il 212° anniversario dell’Arma: le celebrazioni in piazza Motta a Orta

Piazza Motta a Orta San Giulio ha ospitato ieri le celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, una ricorrenza che ha riunito autorità civili, militari e religiose del territorio per rendere omaggio all’attività quotidiana svolta dai militari a tutela della sicurezza pubblica.

Nel corso della cerimonia, il Comando provinciale dei Carabinieri di Novara ha tracciato un bilancio dell’attività operativa svolta nell’ultimo anno, evidenziando l’impegno costante sul fronte della prevenzione e del contrasto alla criminalità.

Ad aprire l’evento è stato il comandante provinciale, colonnello Emilio Palmieri, che dopo aver salutato le numerose autorità presenti ha sottolineato il ruolo centrale dell’Arma nella difesa del territorio, con particolare attenzione all’attività preventiva e al contrasto delle violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e nel settore sanitario. Palmieri ha inoltre ribadito l’importanza della collaborazione con i reparti speciali dell’Arma, fondamentale per affrontare fenomeni criminali sempre più complessi.

Nel suo intervento è stato ricordato anche l’85° anniversario delle battaglie di Eluet El Asel, in Libia, e di Culqualber, in Etiopia, simboli del sacrificio e del valore dei Carabinieri paracadutisti e del 1° Gruppo Mobilitato. Il comandante ha inoltre richiamato la necessità di investire nell’innovazione organizzativa e tecnologica, evidenziando come l’Arma sia chiamata oggi a fronteggiare minacce sempre più sofisticate, dal terrorismo alle nuove forme di criminalità organizzata.

Particolare rilievo è stato dato all’attività investigativa svolta dai reparti informativi e investigativi sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria e della Direzione Distrettuale Antimafia di Torino, che nel corso dell’ultimo anno ha consentito di disarticolare organizzazioni criminali sia italiane sia straniere impegnate in attività illecite complesse.

Un lavoro portato avanti anche grazie al contributo delle specialità dell’Arma, dal Gruppo Forestale al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas), dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) ai reparti cinofili ed elicotteristici. Operazioni congiunte che vengono svolte con cadenza mensile per contrastare fenomeni criminali legati all’ambiente, alla salute pubblica e alla tutela dei lavoratori, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale.

I dati illustrati durante la cerimonia confermano un’attività intensa e capillare sul territorio provinciale. Nel corso dell’ultimo anno i Carabinieri hanno arrestato 218 persone e denunciato in stato di libertà altre 2.130. Nei primi mesi del 2026 sono già stati eseguiti 121 arresti e 809 denunce.

Sul fronte della prevenzione, sono stati organizzati otto servizi coordinati a livello provinciale, con l’impiego complessivo di 208 militari, e dodici servizi ad alto impatto che hanno coinvolto 114 carabinieri. Particolare attenzione è stata dedicata anche al fenomeno della cosiddetta “movida violenta”, contrastato attraverso sette servizi specifici che hanno visto impegnati 22 militari.

Significativi anche i numeri del Numero Unico di Emergenza 112. Nel corso dell’ultimo anno le Centrali Operative dei Carabinieri hanno ricevuto 24.466 chiamate, dalle quali sono scaturiti 16.374 interventi. Nei primi cinque mesi del 2026 le richieste di aiuto hanno già raggiunto quota 10.431, generando 6.836 interventi sul territorio.

Nel suo discorso, il colonnello Palmieri ha infine rivolto un messaggio ai carabinieri più giovani, invitandoli a sentirsi parte di un unico ecosistema professionale, capace di condividere esperienze e competenze per migliorare costantemente l’efficacia dell’azione dell’Arma e garantire ai cittadini sicurezza e tutela dei diritti con la massima professionalità.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di riconoscimenti al personale che si è particolarmente distinto nelle attività istituzionali. Tra i premiati il capitano Salvatore Pulito, comandante della Compagnia di Arona, il tenente Vincenzo Pichichero, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Novara, il luogotenente Luca Zaupa, comandante della Stazione di Novara, il maresciallo maggiore Paolo Puricelli, comandante del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Arona, il maresciallo maggiore Bartolomeo Grammatico del Nucleo Informativo di Novara, l’appuntato scelto qualifica speciale Vincenzo D’Onofrio del Nucleo Investigativo e Antonio Morrone, impiegato civile della Difesa.

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